Titolo italiano: Winny Puh – Amici per la pelle
Titolo originale: Birds of a Feather

Codice: VI 4259
Durata: 65 minuti
Edizione: Febbraio 1989 (Settembre 1989)
Distribuzione: Walt Disney Home Video
Tipologia: Noleggio
Box: Nero grande in plastica rigida
Messaggio antipirateria: Macchina da scrivere – Noleggio
Intro: Apprendista stregone
Promo iniziali: Assenti.
Promo finali: Uscite editoriali Disney vrs. 1989.
Contenuto: La videocassetta contiene quattro episodi (due mini-episodi ne formano in realtà uno solo) della prima stagione della serie televisiva prodotta nel 1988 The New Adventures of Winnie the Pooh, distribuita in Italia a partire dall’anno successivo con il titolo Le nuove avventure di Winny Puh.

Segni particolari: Lo sbarco in Italia della serie di animazione Le nuove avventure di Winny Puh è senz’altro uno degli eventi dell’home video del 1989, quasi al pari dell’uscita del film Chi ha incastrato Roger Rabbit in videocassetta, come dimostrano i vari articoli dedicati nei Disney News dell’epoca, ai tempi organo di informazione ufficiale della Walt Disney Company Italia.
Già nel dicembre 1988 viene annunciata la nuova serie prodotta dalla Walt Disney Television Animation e realizzata con l’aiuto della TMS Entertainment di Tokyo e della Wang Film Productions di Taipei, con l’arrivo nel nostro paese previsto per il febbraio dell’89. Nel numero di gennaio l’annuncio viene accompagnato da alcune strisce a fumetti inedite dedicate all’orsetto sciocco, nel mese successivo viene anticipata la fascetta della prima vhs (illustrazione tutta italiana) e il bel poster che vi riproponiamo qui sopra, a marzo viene mostrato il relativo materiale promozionale, ma delle cassette della nuova serie ancora nessuna traccia sugli scaffali delle videoteche. Solo nel numero di luglio / agosto riusciamo a saperne di più: viene pubblicata una copia della lettera inviata a tutti i negozianti, datata maggio 1989 e a firma del Direttore Generale Umberto Virri, dove la società attribuisce il ritardo dell’uscita al doppiaggio italiano della serie (appellata semplicemente Nuovo Winny Puh), con le voci “che devono ottenere l’approvazione (una ad una) nientemeno che da Roy E. Disney in tutto il mondo”. Viene anche stilata la nuova programmazione prevista per i primi quattro volumi della serie, infatti a settembre esce finalmente la vhs Amici per la pelle, nonostante sul retro della fascetta definitiva permanga la dicitura febbraio 1989. Come vedremo nelle prossime schede, nemmeno questa programmazione è esente da piccole imprecisioni.

A settembre l’edizione italiana della prima stagione, curata dalla gloriosa Royfilm, è finalmente ultimata e il cast totalmente rinnovato rispetto agli attori che avevano doppiato i personaggi nei tre cartoon prodotti tra gli anni ’60 e ’70 e riproposti nel nostro paese anche per l’home video. Dal Gruppo Trenta arriva quella che diverrà la voce italiana storica dell’orsetto goloso, Marco Bresciani, che qui possiamo sentire alle prime esperienze con il personaggio (l’iconico “Oh, rabbia” è ancora un “Oh, che rabbia” in fase embrionale), al pari degli altri colleghi Valerio Ruggeri, Paolo Buglioni e Massimo Corvo rispettivamente su Tappo, Ih-Oh e Uffa; il maialino Pimpi cambierà più volte voce durante gli anni e qui a prestargliela è Roberto Stocchi, mentre De Castor ha la voce di Massimo Lodolo e il compianto Gil Baroni è lo scalmanato Tigro. Anche le voci di Christopher Robin e del piccolo Ro subiranno parecchie variazioni, persino all’interno delle successive stagioni della serie, anche perché doppiati da attori ai tempi molto giovani: in questa videocassetta, dove i due personaggi appaiono in un solo episodio per uno, sono doppiati rispettivamente da Marco Vivio e Gianmaria Catania.

Appartiene all’indimenticato Maestro Ernesto Brancucci la meravigliosa voce della sigla italiana che apre il nastro dopo i messaggi antipirateria e la intro in stile “Apprendista stregone”. I frammenti che scorrono sullo schermo durante il brano sono in parte differenti da quelli che siamo abituati a vedere in TV – ai tempi era stata prodotta solo la prima stagione della serie – mentre il cartello del titolo è lasciato in lingua originale.
Ci preme precisare che la prima TV italiana della serie non è datata 1989 come indicato erroneamente sul web, ma è da cercare invece nel 1992 all’interno del programma La banda dello Zecchino su Raiuno (fonte: catalogo multimediale Teche Rai), con repliche proposte anche su Raidue durante il corso degli anni ’90. È infatti poco probabile che la Walt Disney Company Italia avesse ceduto i diritti per la trasmissione televisiva della serie in contemporanea con l’uscita in pompa magna delle videocassette, così da perdere inevitabilmente una percentuale di profitti sulla vendita e il noleggio delle stesse.

La serie è strutturata in maniera alquanto particolare. Ogni puntata ha la durata totale di circa 20/25 minuti, ma alcune sono composte da due mini-episodi da 10/12 minuti l’uno: è il caso di Asino per un giorno e Tana dolce tana, che uniti compongono la seconda puntata. In totale il nastro ha una durata di circa 65 minuti ed è composto da due episodi “lunghi” (Chi trova un amico…trova un tesoro e Per un pugno di talleri) e due “corti” (i già nominati Asino per un giorno e Tana dolce tana), quindi in totale tre puntate della serie.
I titoli di tutti gli episodi proposti nel nastro sono lasciati in lingua originale con un sottotitolo aggiunto in sovraimpressione ad indicare la nomenclatura italiana.

Nel primo episodio, Chi trova un amico…trova un tesoro, Tappo si ritrova a dover fare da padre adottivo all’uccellina azzurra Kessie, salvata da una tempesta; l’episodio tratta un tema non di poco conto, in quanto ben presto il coniglio si dimostra un padre fin troppo possessivo, impedendo alla passerotta di imparare a volare per paura del suo abbandono. Tutto finirà comunque nel migliore dei modi.
Proprio in merito al personaggio di Kessie, che apparirà anche in future produzioni del franchising, è bene fare una piccola parentesi: l’uccellina è una femmina, come si evince dal titolo originale dell’episodio (Find Her, Keep Her) e infatti sia in inglese che in italiano è doppiata da un’attrice femminile (Laura Mooney in originale, Ilaria Latini nella nostra edizione), ma nei dialoghi italiani tutti gli abitanti del Bosco dei Cento Acri, Tappo compreso, le si rivolgono curiosamente come se si trattasse di un maschio! Non ci è dato sapere se si tratti di una scelta voluta oppure di una semplice svista.

Assurdamente spassoso il mini-episodio Asino per un giorno, dove Pimpi si preoccupa di Ih-Oh credendolo triste perché tutte le sere si reca in cima ad un monte guardando il piovoso cielo. Gli amici si mettono in moto per rallegrarlo a turno, ma tutti i tentativi finiscono per indispettirlo, rendendo le reazioni dell’imperturbabile asinello a dir poco esilaranti: Pooh lo rimpinza di cibarie fino a scoppiare, Uffa lo fa volare con l’ausilio di alcuni palloncini e poi precipitare al suolo, Tappo e Ro gli insegnano a saltellare con risultati catastrofici. Solo il piccolo Pimpi, non sapendo più come aiutare l’umore dell’amico, capisce il vero motivo del suo comportamento. Da questo episodio è tratto uno delle celebri sequenze che vanno a concludere la sigla iniziale della serie (ne potete vedere un fotogramma qui sopra), con tutta la banda intenta a scrutare il cielo notturno.

In Tana dolce tana la trama è presto detta: Tappo si è stufato di ricevere le giornaliere visite di Pooh al fine di elemosinare il suo miele, perciò finge di volersi trasferire abbandonando la sua tana. L’orsetto sciocco, preoccupato per la decisione dell’amico, si adopera per riportargli del miele, pensando bene di rubarlo a delle contrariate api (che appariranno spesso nel corso degli episodi) con l’aiuto di Tigro, Pimpi e De Castor.

Conclude il nastro Per un pugno di talleri (notare il titolo originale che parodia il modo di dire Law and Order, ovvero Ordine pubblico), in cui i nostri amici mettono in piedi una recita a tema western strimpellata dalla coppia Uffa-De Castor, dove un terrorizzato Pimpi diventa suo malgrado lo sceriffo di Burrone City, i cui cittadini sono in fuga a causa della banda di cavalli fuorilegge capitanata da Jack lo Spietato. Prende così vita la storia immaginaria dove in soccorso di Pimpi arriveranno l’Orsetto Mascherato e il suo fedele destriero – semplicemente Pooh e Ih-Oh con una modesta mascherina alla Zorro sul volto – ma nel duello finale sarà lui stesso a risolvere la situazione, senza l’aiuto di nessuno. Nell’edizione italiana possiamo ascoltare un ottimo Pietro Biondi su Jack lo spietato, mentre tra i personaggi secondari (cittadini e banditi) fanno capolino i cammei di Edoardo Nevola e Riccardo Barbera.
Episodi presenti e loro edizione italiana:
• CHI TROVA UN AMICO…TROVA UN TESORO (Find Her, Keep Her; 1988)
Tappo: Valerio Ruggeri
Pimpi: Roberto Stocchi
Winnie the Pooh: Marco Bresciani
Kessie: Ilaria Latini
Tigro: Gil Baroni
Uffa: Massimo Corvo
Ih-Oh: Paolo Buglioni
• ASINO PER UN GIORNO (Donkey for a Day; 1988)
Pimpi: Roberto Stocchi
Winnie the Pooh: Marco Bresciani
Tigro: Gil Baroni
Uffa: Massimo Corvo
Tappo: Valerio Ruggeri
Ro: Gianmaria Catania
Ih-Oh: Paolo Buglioni
• TANA DOLCE TANA (Friend, In Deed; 1988)
Winnie the Pooh: Marco Bresciani
Tappo: Valerio Ruggeri
Ih-Oh: Paolo Buglioni
Tigro: Gil Baroni
Pimpi: Roberto Stocchi
Api:
De Castor: Massimo Lodolo
• PER UN PUGNO DI TALLERI (Paw and Order; 1988)
Tigro: Gil Baroni
Tappo: Valerio Ruggeri
Pimpi: Roberto Stocchi
Winnie the Pooh: Marco Bresciani
Christopher Robin: Marco Vivio
Uffa: Massimo Corvo
De Castor: Massimo Lodolo
Cittadini di Burrone City: Valerio Ruggeri, Edoardo Nevola e altri
Jack lo spietato: Pietro Biondi
Fuorilegge: Riccardo Barbera e altri
Ih-Oh: Paolo Buglioni
Faccio una piccola precisazione: alcuni episodi della seconda stagione hanno il primo segmento di lunghezza nettamente superiore del secondo.