Da “Fantasia” L’Apprendista Stregone…e Altre Storie Inedite

Titolo italiano:  Da “Fantasia” L’Apprendista Stregone…e Altre Storie Inedite
Titolo originale: 

Codice:  VI 4194
Durata: 78 minuti
Edizione: Settembre 1987
Distribuzione: Walt Disney Home Video
Tipologia: Noleggio
Box: Bianco grande in plastica morbida
Messaggio antipirateria: Macchina da scrivere – Noleggio
Intro: Satellite
Promo finali: Assenti.
Promo iniziali: Assenti.
Contenuto: Senza riunirli con una particolare cornice narrativa, la videocassetta presenta una raccolta di memorabili prodotti disneyani, ben quattro: L’Apprendista Stregone, Il Vento tra i Salici, Il Drago Riluttante e Che Strazio Nascere Uccelli. Il primo segmento proviene dal Classico Fantasia (come si evince subito anche dal titolo della vhs) mentre il secondo dal Classico Le Avventure di Ichabod e Mr. Toad; il terzo proviene invece dal film-documentario Il Drago Recalcitrante del 1941. L’ultimo segmento è un cartoon indipendente, vincitore anche del premio Oscar come miglior cortometraggio animato per il 1970, che uscì nei cinema italiani in abbinamento al film live action Il Computer con le Scarpe da Tennis nel 1971.

Segni particolari: Particolare fin dai primi secondi, dopo la consueta intro d’epoca stile “Satellite”, è il contenuto di questa curiosa videocassetta. Sulle note più celebri di Paul Dukas dal famoso segmento di Topolino Apprendista Stregone vengono presentati in sequenza i titoli originali dei cartoon che si andranno a gustare (con un carattere diverso per ognuno, ma tutti su sfondo nero). Proprio qui occorre fare il primo appunto: la storia di Taddeo Rospo viene appellata non con il titolo corretto The Wind in the Willows, ma con quello “inedito” The Adventures of J. Thaddeus Toad.
Comunque, la musica si azzittisce ed ecco: parla Josè Oliveira! Ebbene sì, il segmento che ispira il titolo della vhs è proprio impresso in questo nastro insieme alla sua intro narrativa (e outro: c’è persino la parte finale dove Topolino ringrazia Stokowski!), con il doppiaggio cinematografico italiano storico. Solo questa chicca basterebbe per descrivere la videocassetta, considerando che tale introduzione in tale edizione italiana non è disponibile altrove.

Per quel che riguarda il resto del doppiaggio di Fantasia, bisogna ora aprire una corposa parentesi, essendo da sempre questo sito molto scrupoloso nell’analisi dell’edizione italiana dei prodotti schedati. In questo nastro è presentato il simpatico siparietto tra il Maestro Stokowski e Topolino, al termine de L’Apprendista Stregone, doppiato in italiano. Al fine di identificare le voci italiane di questo brevissimo scambio di battute, abbiamo anche confrontato tutte le quattro edizioni italiane del lungometraggio. Confrontando poi l’audio di tutte le edizioni home video disponibili nel nostro paese, abbiamo notato che il duetto Topo-Stoko è sempre lo stesso: Da Fantasia – L’Apprendista Stregone…, Fantasia – vhs del 1991 -, Fantasia – DVD del 2000 – e Fantasia – Blu-Ray del 2010 – hanno tutti le stesse voci per Mickey e per il direttore d’orchestra, con l’eccezione nell’ultimo ridoppiaggio della fischiatina di Topolino, sostituita da quella originale dello Zio Walt probabilmente per conferire un effetto particolare che con la fischiata originale era più facile ottenere. Anche nell’ultima edizione home video quindi l’incontro col Maestro conserva vecchie voci che non si sapeva a chi appartenessero e per questo non potevano essere accreditate nelle tabelle dei dati del ridoppiaggio incluse alla fine del Blu-Ray.
Ma eccolo, il nocciolo della faccenda: a chi appartengono quelle due voci? Per molto tempo siamo stati convinti che la voce di Topolino fosse di Gaetano Varcasia (Stokowski, invece, non siamo riusciti ad identificarlo) e ciò spiegherebbe anche perché nel 2010 non vennero ridoppiate quelle brevi battute, assieme alla nuova narrazione di Saverio Indrio; dopotutto se già era presente una voce anni ’90 di un personaggio Disney non ce ne sarebbe stato bisogno. Tuttavia la nostra è una semplice supposizione, può anche essere che non sia stato fatto semplicemente per non ridoppiare l’unico pezzo che non ne aveva bisogno, preferendo così la conservazione anche di un audio “d’epoca” (ricordiamo infatti che l’attentissimo quarto doppiaggio italiano ricalca, per quanto possibile, grazie ai dialoghi di Nunziante Valoroso, il copione originale del Comandante de Leonardis e quindi ha un carattere “storico-filologico” molto rilevnate).
Sarebbe stato un bello “scoop” scoprire che Varcasia aveva esordito sul personaggio di Topolino due anni prima di quanto si pensi, ma purtroppo le nostre illusioni da rivista scandalistica sono state dopo molti confronti abbandonate, con non poco sconforto.
Mentre continua a rimanerci ignota la voce del Maestro, Topolino pensiamo proprio sia Claudio Trionfi, che lo doppiava regolarmente negli anni ’80. Colpisce però sentire Trionfi usare una caratterizzazione un po’ diversa dal solito, meno in falsetto di quanto non usasse e – proprio per questo – molto simile a quella (come l’originale) che ben si era studiato anche Gaetano. Altro fattore che ci fa propendere per Trionfi è che Varcasia nel 1986 era già sotto contratto col Gruppo Trenta (che proprio dal 1988 ha “prestato le proprie voci” alla Royfilm per tutti i ridoppiaggi dei corti classici, nominando così il compianto Varcasia come il miglior Topolino italiano di sempre) dove doppiava il personaggio di Lenticchia ne I Puffi, mentre sicuramente, ce lo conferma la presenza di Germano Longo (voce narrante della riedizione del novembre 1986 di Fantasia), tale riedizione non è firmata Gruppo Trenta.
Ma questo particolare audio impresso nel nastro, che si apre col doppiaggio d’epoca anni ’40 e si chiude con delle voci anni ’80, che provenienza mistica ha? Anche qui il discorso è non poco articolato.
Nell’edizione con Oliveira avevano tagliato molto materiale, quindi quasi sicuramente anche questo simpatico siparietto ne fece spese. Va considerato poi che nel terzo doppiaggio le musiche non erano di Stokowski, dunque probabilmente anche qui potrebbero aver eliminato l’incontro tra Leopold e Topolino per incongruenza. Nel preparare Da Fantasia – L’Apprendista Stregone, quindi, con ogni probabilità si è preso il primo doppiaggio che si è trovato (stranamente quello d’epoca con Oliveira) ma come sappiamo era probabilmente privo della chiusa, che hanno perciò appositamente doppiato. Poi quand’è uscita la vhs del film era stato nel frattempo realizzato un terzo doppiaggio (senza conclusione con Topolino, forse, come ipotizzato poco più su) accompagnato dalle musiche di Kostal, pertanto: hanno conservato la narrazione di Longo, hanno messo le musiche originali di Stokowski e per l’incontro tra Topo e direttore hanno ripescato l’audio approntato per Da Fantasia – L’Apprendista Stregone. Sembra un discorso molto arzigogolato, ne siamo consapevoli, ma darebbe un senso al tutto!

Passando oltre, guardate bene nell’immagine soprastante il curioso cartello iniziale creato ad hoc per L’Apprendista Stregone, perché non lo rivedrete mai in nessun’altra vhs o DVD. La sua provenienza ci è ignota, e purtroppo non è possibile decifrare con precisione la data in numeri romani riportata a caratteri fin troppo piccoli sotto al titolo: subito prima del MCMXL (1940) riferito alla prima data di uscita di Fantasia, potremmo leggere un MCMLXXXI (1981), il che confermerebbe un’eventuale distribuzione singola dell’episodio negli anni ’80, forse per la tv.
Ignota è anche la provenienza dell’intera compilation: potrebbe trattarsi di uno special realizzato negli USA per la destinazione televisiva (ma non abbiamo trovato alcun riscontro di un’eventuale messa in onda negli States), oppure – meno probabilmente – un programma creato appositamente per l’home video italiana e francese. Sì, perché esiste anche una versione francese di questa vhs, contenente il medesimo programma e gli stessi cartelli in lingua originale.

Procedendo nella visione, non si può che rimanere deliziati dal doppiaggio italiano anni ’80 de Il Vento tra i Salici dove il Gruppo Trenta firma un’edizione italiana di tutto rispetto (sebbene non integrale, come spiegato nell’omonima videocassetta della collana dei Miniclassici. Oltretutto, il cartello del titolo di questa vhs è il medesimo dell’edizione sopra citata).
Esilarante, divertente, nonché rarissimo essendo presente in italiano solo e soltanto in questa videocassetta, è Che Strazio Nascere Uccelli. Come già detto il corto vinse addirittura un (meritatissimo) premio Oscar e, per quel che riguarda la narrazione italiana sapientemente trasposta per noi dal Comandante de Leonardis, è la voce del camaleontico Pino Locchi sull’uccellino protagonista a dare un valore aggiunto ad un così delizioso prodotto diretto dall’iconoclasta e geniale Ward Kimball.
Chiude i quasi 80 minuti di cartoni animati il celebre Il Drago Riluttante, presentato anche questa volta insieme ai crediti originali della distribuzione singola e col consueto doppiaggio anni ’80 curato sempre dal Gruppo Trenta e anch’esso redistribuito negli anni ’90 all’interno di un volume dei Miniclassici.

Sulla deliziosa copertina di colore blu, con un enorme Topolino col noto abito rosso e cappello da mago sul fronte, viene riportato sul retro che tutte e quattro le sequenze animate hanno vinto un Oscar: il tutto è falso, ovviamente con l’esclusione del corto sui volatili del cui premio già abbiamo parlato. Nessuno degli altri segmenti ha mai vinto l’ambita statuetta, poiché perfino Fantasia ha portato a casa “solamente” degli Oscar alla Carriera (uno per Walt Disney, l’altro per Leopold Stokowski) ma non altri premi dell’Academy.


Corti presenti e loro edizione italiana:
• L’APPRENDISTA STREGONE (The Sorcerer’s Apprentice; 1940) da Fantasia
Annunciatore: José Oliveira
Topolino: Claudio Trionfi
Leopold Stokowski:

• IL VENTO TRA I SALICI (The Wind in the Willows; 1949) – da Le avventure di Ichabod e Mr. Toad
Voce narrante: Massimo Corvo
Taddeo Rospo: Gigi Angelillo
Tasso McTass:
Topus Waterat: Vittorio Amandola
Talpino Sweetmellow: Mauro Gravina
Postino: Raffaele Uzzi
Cirillo Belsedere: Gianni Williams
Strizzalocchio:
Segretario: Gianni Williams
Giudice: Raffele Uzzi
Avvocato: Romano Ghini

• CHE STRAZIO NASCERE UCCELLI (It’s Tough To Be A Bird; 1969) – Special Cartoon
Uccello: Pino Locchi

• IL DRAGO RILUTTANTE (The Reluctant Dragon; 1941) da Il Drago Recalcitrante
Voce narrante: Mario Bardella
Ragazzo:
Padre del ragazzo: Gigi Angelillo
Il drago: Gianni Williams
Sir Giles: Dante Biagioni
Paesani: Massimo Rinaldi, Gigi Angelillo, Massimo Lodolo, Gianni Williams

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