Disney News n° 39 – marzo 1991

Periodico: Disney News
Numero: 39
Edizione: marzo 1991
Pagine: 12
Poster: Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta
Supplemento: Creazioni Home Video News
Distribuzione: The Walt Disney Company Italia S.p.A.
Edito da: Epierre S.r.l.
Stampatore: Graf 3 S.p.A.

Una vivacissima copertina dalle tinte rosse e azzurre ci tuffa a bomba negli anni ’90 mostrandoci il faccione sorridente di Mickey Mouse che troneggia nel logo dello storico programma Disney Club. La trasmissione televisiva, ben nota tra gli appassionati disneyani, è spesso stata oggetto di attenzione anche da parte di VHSWD, tant’è che nei nostri archivi di YouTube trovate l’inizio della prima storica puntata.
Come scritto nella prima pagina dell’house organ, la trasmissione ha esordito sui piccoli schermi italiani domenica 13 gennaio 1991 e, da allora, il resto….è storia! Ma la vedremo tra poche righe.

Prima, nella SEZIONE HOME VIDEO, gustiamoci questa straordinaria immagine pasquale, che propone una serie di iconiche videocassette Disney in uno sfondo di fiori di pesco e bianche colombe. Ad arricchire questi suggerimenti di regali per la Pasqua ’91 troviamo dei redazionali che ci illustrano la campagna di marketing dedicata a Le avventure di Bianca e Bernie e all’esordio nell’home video della serie TaleSpin.


Ciò che più di tutto cattura il nostro interesse è, però, l’intervista a Roberto Fargion. L’allora trentunenne con significative esperienze nel campo del marketing di largo consumo è stato eletto Marketing Manager della divisione Home Video della Walt Disney Company.
Dalla sua prima intervista a Disney News, dopo una presentazione delle sue tappe professionali pregresse, Fargion appare deciso a continuare il successo della Disney in quanto leader del mercato di videocassette grazie all’incanto di un prodotto unico come quello disneyano, creativamente supportato da un marketing innovativo, il quale non può che costituire una formula vincente.

La colorata SEZIONE EDITORIA di pagina 4 ci mostra dei libretti pensati per i più piccoli (le immagini proposte si riferiscono alle versioni americane) realizzate su cartoncini molto rigidi e sagomati in maniera di volta in volta differente.
Alcuni tra i primi titoli disponibili (come Paperino a Disneyland; Pluto detective; I regali di Zio Paperone…) sono ancor oggi in commercio nella collana editoriale Le mie prime fiabe Disney di Hachette Fascicoli.
Chiudono la parte inferiore della facciata gli amici Cip & Ciop che, con la loro omonima rivista prescolare, sono sempre in formissima nelle classifiche di vendita: dal novembre del 1989 la rivista può già contare 248.000 lettori!

Alla pagina seguente continuiamo a conoscere “tutti gli uomini della Disney”, in quella che potrebbe essere un’ideale prosecuzione della rubrica che, lo ricorderete, contraddistingueva i primi Disney News. L’house organ ci propone infatti un’intervista a Franco Zanaboni, il direttore della produzione editoriale di The Walt Disney Company Italia.
In Disney dal giugno del ’90, Zanaboni per la Casa del Topo esercita(va) fondamentalmente una funzione di controllo: scegliere il tipo di carta sulla quale stampare i periodici, scegliere fotolisti, fotocompositori, stampatori…e garantire il sempre alto livello delle produzioni e pubblicazioni Walt Disney!
Le domande dell’intervista, che abbiamo trovato molto intelligenti, ci permettono di conoscere, attraverso le relative risposte, una figura forse poco nota e celebrata ma, a suo modo, fondamentale per il successo di tanti periodici Disney. Viene da chiedersi se, al giorno d’oggi, si attuino ancora tutti questi severi controlli e scrupoli sul prodotto prima di rilasciarlo nelle edicole o librerie…e purtroppo, visti certi strafalcioni dell’ultimo decennio, crediamo di saper trovare da soli una risposta al nostro sibillino interrogativo.

Nel mezzo della rivista, preceduto da una breve pubblicità dedicata a Topocolor e alla sua Penna Fantasia, troviamo il consueto POSTER CENTRALE, dedicato in questo caso al lungometraggio d’animazione ispirato alla serie DuckTales: Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta. La meravigliosa illustrazione del poster è la medesima apparsa sui manifesti cinematografici d’epoca, opera dell’illustratore Drew Struzan che ci ha lasciati nell’ottobre 2025.

Alla pagina seguente troviamo la SEZIONE RECORDS che ci propone per la prima volta un’iniziativa che, nel tempo, è diventata una vera e propria icona tra i collezionisti e gli appassionati Disney: la collana editoriale dalle rosse copertine (anche qui, nuovamente, proposte in foto nelle versioni non italiane) che in una stessa confezione prevede un libretto di 24 pagine riccamente illustrato a colori, delle figurine ritagliate dedicate ai protagonisti dell’albo e, soprattutto, l’audiocassetta per seguire la narrazione e le canzoni del film. Aprirà la collana il volume dedicato a La Sirenetta, a cui faranno seguito, con cadenza mensile: Biancaneve e i sette nani; Lilli e il vagabondo; Il libro della giungla; Gli Aristogatti; Cenerentola; Pinocchio e tanti altri. Un’intensa campagna pubblicitaria supporterà il lancio dell’iniziativa che prevede ogni volume in vendita, in edicola, al costo di 9.500 Lire.

Nella SEZIONE NEWS di pagina 9, una nuova intervista a completamento delle altre fin qui lette su questo numero. Ora tocca a Marco Cingoli andare sotto i riflettori: 32 anni, romano, è il nuovo Program Director della Buena Vista Productions Italia.
Responsabile già dal 1990 delle produzioni televisive della The Walt Disney Company per l’Italia, Cingoli poteva vantare una considerevole esperienza nel Gruppo Fininvest già dal 1980 divenendo quasi subito un famoso produttore esecutivo e spaziando in tutti i generi televisivi. Lavorando per la Disney è divenuto, ovviamente, un punto di riferimento per il famoso Disney Club trasmesso da Raiuno ogni domenica mattina. Il format del programma, realizzato in collaborazione con Luciano Scaffa, esperto di TV dei ragazzi, ma soprattutto già collaudato con successo presso altre nazioni europee (Gran Bretagna, Francia, Olanda, Germania, Spagna, Scandinavia) ed extra europee (Australia, Messico e Venezuela) consta di un contenitore dentro il quale vengono mescolati intrattenimento, giochi in studio, servizi esterni dai Parchi Disney e locali dai vari paesini in Italia, oltre a cartoni animati e quiz Disney, il tutto condito dalla simpatia dei tre giovanissimi presentatori e protagonisti: Gaia Zoppi, Dado Coletti e Riccardo Salerno. Cingoli ci parla anche di Big!, altro storico programma contenitore, o di Serata Disney che il giovedì sera trasmetteva le pellicole dello studio, grazie ad un accordo di esclusiva tra la Casa del Topo e Raiuno.

Un bel redazionale chiude la pagina di questa interessante intervista e ci dà alcune informazioni curiose sul Disney Club, di cui viene proposta anche una fotografia di “backstage”. Si tratta dello Studio 1 del Centro Produzione TV della Rai di Torino (all’epoca il più grande d’Italia e uno tra i migliori d’Europa) che per un contratto della durata di tre anni tra Disney e Rai ospiterà il più memorabile programma televisivo Disney degli anni ’90, caratterizzato dall’essere perfetto mix di divertimento intelligente.

Il  faccione di Zio Paperone, a pagina 10, ci dà il benvenuto nella SEZIONE CINEMA nella quale apprendiamo di un interessante concorso stipulato tra Disney e Prenatal in occasione dell’uscita pasquale del nuovo lungometraggio animato della Casa del Topo. L’azienda leader a livello europeo nel settore della maternità propone centinaia di premi da estrarsi a sorte tra chiunque invii un’apposita cartolina, vidimata nei negozi Prenatal a fronte di un acquisto, o ritirata direttamente alle biglietterie dei cinema che programmano il film.
Nel riquadro che chiude la facciata apprendiamo della consegna del premio Golden Globe all’attore Gérard Depardieu per il film Matrimonio di convenienza di Peter Weir. Più che la notizia in se, lo ammettiamo, ci colpisce e fa sorridere la maccheronica (e, in fin dei conti, giusta) traduzione italiana del nome del famoso premio: Un globo d’oro per Depardieu.

Avviandoci alla chiusura del numero, in penultima pagina troviamo la SEZIONE PARCHI che ci propone un disegno di Topolino in versione architetto, pronto a svelarci i progetti e i segreti del nuovo parco Euro Disney. I lavori di edificazione continuano senza sosta e a Marne-la-Vallè, in Francia, è stato aperto un “cantiere” che mostra la continua costruzione e lo stato dei lavori. Inaugurato esattamente alle 11 di mattina del 6 dicembre 1990 da Robert Fitzpatrick, l’allora presidente della Euro Disneyland s.p.a., il centro Espace Euro Disney fornisce ai visitatori un breve viaggio attraverso le future attrazioni del Parco, i suoi alberghi e le sue occasioni di svago. Tutte le sezioni del parco sono rappresentate da modelli in scala, ma la vera chicca è da ricercarsi in un filmato di 13 minuto (girato in 35 mm) intitolato Quando i sogni diventano realtà (originale: Euro Disney: Quand l’imaginaire devient realité – internazionale: When the dreams becomes reality) e racconta l’avventura di un piccolo visitatore che si imbatte, durante la sua visita nel parco, in personaggi come Topolino, Pippo, Peter Pan e Alice.
Non abbiamo conferme ufficiali, ma la sua descrizione ci ha ricordato un video da tempo presente nel nostro canale Dailymotion, e che con ogni probabilità potrebbe essere proprio quello proiettato anche all’interno dello spazio espositivo (che mostra, in realtà, immagini per forza di cose girate a Walt Disney World). La durata di 13 minuti, che non combacia con quella del video poi inserito anche nelle videocassette italiane, potrebbe spiegarsi in una doppia proiezione che prevedeva prima la versione in lingua francese e poi, magari, quella internazionale in lingua inglese.
In qualsiasi caso… il conto alla rovescia verso la primavera del 1992 continua!

Infine, la golosa facciata conclusiva ci propone, nella SEZIONE LICENSING, le tante prelibatezze con cui arricchire i banchetti pasquali nel 1991.
Si comincia con il classico uovo di Pasqua con finissimo cioccolato Nestlè (e ovviamente sorprese marchiate Disney, dato che tra le due azienda c’era un accordo di licensing in esclusiva fino al 2001!), si passa per i mini ovetti di cioccolato e si finisce col pezzo forte: la tuba in plastica rigida di Paperon De’ Paperoni contenente, ovviamene, un uovo pasquale con incarto dorato! Un pezzo a nostro avviso veramente straordinario per una pasqua disneyana coloratissima e golosissima!
Peccato essere arrivati “solo” 35 anni dopo.

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Periodico: Creazioni Home Video News
Numero: 17 (supplemento a Disney News n. 39)
Edizione: marzo 1991
Pagine: 4
Poster: Dick Tracy + Pretty Woman
Distribuzione: Creazioni Home Video S.r.l.
Edito da: Epierre S.r.l.
Stampatore: Graf 3 S.p.A.

Questo inserto pubblicitario al Disney News sopra schedato, ossia il Creazioni Home Video Consumer numero 17 di marzo 1991, si annuncia da solo con le iconiche immagini di due classici anni ’90, uno sicuramente più fortunato e famoso dell’altro. Stiamo parlando rispettivamente del famosissimo Pretty Woman e, al suo fianco, di Dick Tracy. A queste due pellicole vengono dedicate due brevi redazionali prima che un verde rettangolo incornici il bordo inferiore della copertina per anticiparci le due uscite a noleggio dedicate ai fan di Alberto Sordi nel mese di aprile ’91: Un italiano in America e Fumo di Londra.

Le pagine seguenti sono dedicate ai consueti POSTER CENTRALI, qui in “doppia” versione, raffiguranti le due pellicole americane che vedete in foto.

La consueta sezione chiamata Touchstone Magazine dedica dei brevi articoli alle produzioni firmate Hollywood Pictures che possiamo vedere sul grande schermo; ecco quindi che possiamo leggere qualche riga su Tre scapoli e una bimba, Il matrimonio di Betsy e Aracnofobia.
A onor del vero bisogna dire che le poche informazioni inserite in questa facciata sono quelle arcinote e già presentate pure in precedenti house organ.

Chiude la rivista una facciata dedicata ai gioielli da collezione per la Pasqua 1991: un poker di successi Tochstone in vendita!
Appoggiate in uno sfondo telato di un bel giallo vivo, troviamo fotografate le videocassette di New York Stories; Turner e il casinaro; In fuga per tre; Tre scapoli e un bebè. Ognuno di questi titoli viene accompagnato da un piccolo riquadro di poche righe che ne riepiloga i tratti principali, così che i grandi amanti del cinema non perdano l’opportunità per regalarsi, regalare o farsi regalare questi classici anni ’90!

A mettere la parola fine a questo numero di CHVN è un piccolo redazionale dedicato all’oramai immancabile serie di documentari intitolata Margy. Una serie di cinque splendide videocassette, intitolata A tu per tu con la natura: gli animali crescono, è ora in vendita al prezzo di 29.000 euro l’una per una durata di 60 minuti a cassetta e, anche qui, troviamo una proposta commerciale allettante per i collezionisti e gli amanti della natura pensata in occasione della Pasqua!

 

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