Winnie the Pooh e le canzoni del Bosco dei 100 Acri

Titolo italiano: Winnie the Pooh e le canzoni del Bosco dei 100 Acri
Titolo originale: Sing a Song with Pooh Bear

Codice: VS 4811
Durata: 35 minuti
Edizione: Febbraio 2000
Distribuzione: Buena Vista Home Entertainment
Tipologia: Vendita
Box: Giallo piccolo in plastica rigida
Messaggio antipirateria: BV Home Entertainment
Intro: Disney Video
Promo iniziali: Prossimamente al cinema: Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa; Prossimamente in videocassetta: I capolavori di Minni + I capolavori di Pippo; Doug – Il film; Disponibile in videocassetta: I Classici – Gli Aristogatti (riedizione).
Promo finali:
Assenti.
Contenuto: La vhs presenta una compilation di brani prelevati da lungometraggi disneyani, episodi della serie Le nuove avventure di Winny Puh e alcuni inediti, uniti insieme da una cornice narrativa. Inoltre in coda al programma abbiamo un breve tutorial per disegnare il volto dell’orsetto.

Segni particolari: Se è vero che la fortunata collana di videocompilation musicali Canta con noi si è conclusa – almeno nel nostro paese – nel 1998 e se è pur vero che all’interno dei volumi figura più di un brano prelevato da prodotti di animazione dedicati al microcosmo dell’orsetto Pooh, è anche vero che non è mai stato distribuito un volume ufficiale interamente incentrato sul Bosco dei 100 Acri. Ecco, questa vhs è una sorta di Canta con noi fuori tempo massimo, impreziosita da alcuni brani inediti e da una cornice narrativa che vede l’orsetto sciocco alla ricerca della “sua” canzone.

Prima di addentrarci nel programma denominato Winnie the Pooh e le canzoni del Bosco dei 100 Acri, facciamo un piccolo excursus sui promo iniziali. Il primo filmato dopo i messaggi antipirateria è il teaser cinematografico italiano di Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa, indicato come “Prossimamente al cinema” ma in realtà già nelle sale italiane nel periodo di uscita di questa vhs. In questo breve filmato la voce di Woody non è di Fabrizio Frizzi come nel film, bensì di Danilo De Girolamo, mentre Buzz è come di consueto doppiato da Massimo Dapporto. Proseguiamo con la sezione “Prossimamente in videocassetta” con due vhs della collana I capolavori dedicati a Minni e Pippo, che sarebbero stati distribuiti nel giro di un mese, e con il promo di Doug – Il film, presentato come “in videocassetta” ma in realtà stranamente sparito dai radar dopo la sua uscita cinematografica e purtroppo mai distribuito in alcun formato fisico nel nostro paese. Chiude la sezione “Disponibile in videocassetta” il promo della riedizione del Classico Gli Aristogatti, commentato da Patrizio Prata come i due filmati precedenti.

Veniamo quindi al feature program: il logo stampato sul fronte della fascetta e riproposto come prima immagine dopo il bumper in stile Disney Video identifica la vhs come facente parte di un insieme di prodotti usciti tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000 dedicati all’orsetto Pooh, dei quali anche alcuni nastrini come Winnie the Pooh e il giorno del non-Valentino o la miniserie editoriale Amico Winnie.
Veniamo quindi catapultati nella stanza di Christopher Robin, dove una piccola farfalla ci accompagna in un breve tour in CGI, entrando dentro al libro del Bosco dei 100 Acri e dando avvio al primo brano del nastro, il tema principale dell’orsetto sciocco scritto dagli immensi fratelli Robert e Richard Sherman, nella versione proveniente dal doppiaggio italiano del 1997 de Le avventure di Winnie the Pooh, anche se in questo caso le parole sulle quali l’orsetto saltella sono quelle del testo italiano! Fa un po’ specie però sentir cantare “Winnie Pooh” (o Winny Puh, come veniva appellato il personaggio in Italia prima del ’97) senza l’articolo “the”, che invece viene mantenuto nel testo che scorre sullo schermo.

Una volta conclusa la prima canzone, il narratore fuori campo Michele Kalamera comincia il suo racconto e Pooh, doppiato ovviamente dal sempreverde Marco Bresciani, introduce la canzoncina de I crampi nel pancino, anche questo proveniente dal medesimo doppiaggio di cui sopra e con l’ausilio del testo scorrevole in basso, proprio come nelle Canta con noi. Ci accorgiamo però che i dialoghi degli intermezzi tra i brani, nonostante provengano quasi interamente dai mediometraggi che compongono il nominato Classico, sono totalmente riscritti e ridoppiati in modo da cambiare il senso originale e proporre una nuova linea narrativa dove l’orsetto Pooh è alla ricerca della sua canzone e i suoi amici provano a prestargliene una delle proprie.
Prima di proseguire, eccovi una lista completa dei brani musicali presenti nel nastro e la loro provenienza.

Winnie the Pooh (Winnie the Pooh) – da Le avventure di Winnie the Pooh
I crampi nel pancino (Rumbly in my Tumbly) – da Le nuove avventure di Winnie the Pooh
Ricordati sempre dei Tigri (The Wonderful Thing About Tiggers) – inedito
La canzone del canguretto (Kanga Roo Hop) – inedito
Prova qualche cosa di nuovo (Try a Little Something New) – da Welcome to Pooh Corner
L’autentico Pooh (You’re the One and Only One) – da Welcome to Pooh Corner
Come in mezzo al miele (The Floating Song) – da Le nuove avventure di Winny Puh – episodio Pooh nel pallone (ridoppiato)
Pensa a seminare (Harvest What You Grow) – inedito
Efelanti e Noddole (Heffalumps and Woozles) – da Le avventure di Winnie the Pooh
Nulla è mai troppo per Pooh (Nothing’s Too Good for a Friend) – da Le nuove avventure di Winny Puh – episodio Pimpi re per un giorno (ridoppiato)
Il mio motivetto (My Song) – inedito

Il terzo brano è forse quello dove occorre soffermarsi maggiormente. Si tratta de La canzone di Tigro, chiamata sul retro della fascetta Ricordati sempre dei tigri, presentata nella sua versione ampliata con l’aggiunta di due strofe che possiamo sentire nell’incipit del lungometraggio T come Tigro…e tutti gli amici di Winnie the Pooh. Questo film è uscito nelle sale italiane ad aprile del 2000, quindi era ancora inedito al momento della distribuzione della presente vhs, avvenuta nel febbraio dello stesso anno: ne possiamo dedurre che questa versione del pezzo, diversa da quella del film cinematografico, è probabilmente la prima italiana completa e questa è forse la prima interpretazione di Luca Biagini sul personaggio di Tigro. La versione corta con il primo doppiaggio italiano è udibile anche nel terzo volume delle Canta con noi, intitolato Supercalifragilistic-espiralidoso.

Il pezzo che segue è invece inedito in tutti i sensi, sia dal punto di vista musicale che dell’animazione che lo accompagna, di qualità nettamente inferiore a quanto visto in precedenza. La canzone del canguretto è il saltellante brano che Kanga e Roo provano a donare a Pooh con scarsi risultati.
L’orsetto prosegue quindi la sua ricerca con l’aiuto di Uffa, Tigro, Pimpi e Ih-Oh, che interpretano due brani provenienti da una serie televisiva mai arrivata nel nostro paese. Si tratta di Welcome to Pooh Corner, serie prescolare dove i personaggi del Bosco dei 100 Acri sono rappresentati come pupazzoni manovrati da attori in carne ed ossa, prodotta a partire dal 1983 e andata in onda sullo statunitense Disney Channel. In questo caso i due brani sono doppiati ex novo, non avendo mai avuto prima una versione italiana, ma anche qui ci sono alcuni cambiamenti, trascinati dal corrispettivo americano della vhs. Il primo, Prova qualche cosa di nuovo, era in origine il brano di presentazione di Tappo, ma qui il coniglio nemmeno appare! Le immagini che scorrono sullo schermo provengono da puntate della serie Le nuove avventure di Winny Puh e il brano è interpretato da Biagini e Massimo Corvo, nei panni rispettivamente di Tigro e Uffa. Il secondo è intitolato L’autentico Pooh ed è una dedica all’orsetto da parte di Pimpi e Ih-Oh (la coppia Fabrizio VidalePaolo Buglioni), ma originariamente era invece dedicata al timoroso maialino.

Al gruppo si aggiunge Christopher Robin in un segmento riciclato dall’episodio Pooh nel pallone della serie arrivata in Italia nell’89; anche la canzone Come in mezzo al miele proviene da quella puntata, ma in questo caso tutto il frammento, brano compreso, è stato ridoppiato. All’interno del segmento dell’episodio viene inserito un altro pezzo realizzato apppositamente per questa vhs, stavolta interpretato – finalmente! – da Tappo e intitolato Pensa a seminare. I dialoghi del personaggio sono di Valerio Ruggeri e il canto di Mino Caprio.
La notte cala sul bosco e i sogni di Pooh si trasformano in un incubo: è tempo di Efelanti e noddole, anche stavolta nella versione ascoltata nel doppiaggio italiano del ’97 de Le avventure di Winnie the Pooh. Ci avviciniamo alla fine della vicenda con un altro segmento proveniente da un episodio della serie Le nuove avventure di Winny Puh, stavolta Pimpi re per un giorno (sia questa che la puntata nominata poche righe sopra sono state incluse nella vhs Winny Puh – Su, sempre più su), dove il ridoppiaggio del pezzo ribalta ancora una volta il senso originario e porta Pimpi, Tigro e Tappo a partire alla ricerca della canzone del loro amico. Il brano si intitola Nulla è mai troppo per Pooh.

Per arrivare ad una conclusione occorre l’intervento di Christopher Robin, che farà capire a Pooh di aver sempre avuto la sua canzone con sé: Il mio motivetto, accompagnato da nuove animazioni di dubbio gusto che vedono il gruppo al gran completo, è l’ultimo brano inedito che va a chiudere il programma e lascia spazio ai crediti finali, dove ci viene svelata la realizzazione in associazione con TV is Ok Productions, società che aveva già prodotto alcuni volumi delle Canta con noi, il che rende ancor più stringente il legame con la suddetta serie.
Negli States la videocassetta, intitolata Sing a Song with Pooh Bear, sarà addirittura redistribuita in formato DVD nel 2003 ufficialmente come parte delle Sing-Along Songs, con un contenuto leggermente rivisto e aggiungendo un And Piglet Too! in coda al titolo, per pubblicizzare l’uscita al cinema del film Pimpi, piccolo grande eroe.

Ma non è finita qui: la voce di Kalamera ci avverte che sta arrivando il nostro amico Castor (senza il “De”) per insegnarci a disegnare il nostro orsetto preferito. Ecco infatti un cartello riportante il titolo Winnie Pooh – Disegna con noi, tanto per richiamare ancora una volta la collana musicale già ampiamente nominata. Il castoro, doppiato da Edoardo Nevola, introduce un breve filmato in live action dove delle sapienti mani si preparano a riprodurre il volto dell’orsetto goloso. Subito dopo l’inquadratura si sposta direttamente sul foglio, dove vengono illustrati i vari passaggi per completare l’opera, sempre commentati dalla voce fuori campo di Nevola / De Castor.

Una volta mostrato il ritratto ultimato, altri crediti finali a scorrimento e spazio per un trittico di cartelli relativi all’edizione italiana, realizzata in collaborazione con la Royfilm S.r.l. su dialoghi di Giorgio Tausani e direzione di Leslie La Penna, coadiuvato dall’assistenza di Daniela Inserra. I testi delle canzoni già esistenti sono di PERTITAS – pseudonimo del Comandante Roberto de Leonardis – ed ERMAVILO: i Brancucci hanno curato anche i brani totalmente inediti o adattati per la prima volta nella nostra lingua, con la supervisione artistica di Roberto Morville. Le voci italiane sono quelle ampiamente conosciute e già elencate nel corso della scheda, ma nel cartello finale non vengono citati i personaggi di Kanga, Roo e Christopher Robin. Se quest’ultimo sembrerebbe Lorenzo De Angelis e la voce di Kanga ci pare proprio quella di Aurora Cancian sia per i dialoghi che per il canto, ci rimane pressoché impossibile decifrare la voce del canguretto dalle poche frasi pronunciate.

In conclusione, un sincero ringraziamento a Matteo G. per averci spinto ad analizzare questa interessante vhs e per le preziose informazioni donateci.

Edizione italiana:
Voce narrante: Michele Kalamera
Winnie the Pooh: Marco Bresciani
Tigro: Luca Biagini
Tappo (dialoghi): Valerio Ruggeri
Tappo (canto): Mino Caprio
De Castor: Edoardo Nevola
Ro:
Kanga: Aurora Cancian
Uffa: Massimo Corvo
Ih-Oh: Paolo Buglioni
Pimpi: Fabrizio Vidale
Christopher Robin: Lorenzo De Angelis

2 Risposte a “Winnie the Pooh e le canzoni del Bosco dei 100 Acri”

  1. Giusto per curiosità, si sa se fu questa la prima volta che Nevola aveva doppiato de castor? Perché negli altri casi (buon anno con winnie the pooh, il giorno del ringraziamento e l’avventura di San Valentino) non so se il doppiaggio venne realizzato dopo questa cassetta, però so che in “le avventure di Winnie the pooh” e “Winnie the pooh e il grande bu” era ancora lodolo a doppiare de castor

    1. Ciao, l’ipotesi potrebbe essere molto plausibile, dato che sia “Buon anno con Winnie the Pooh” che “L’avventura di San Valentino” sono stati distribuiti alcuni anni dopo questa vhs e i doppiaggi dovrebbero essere stati realizzati appositamente per l’home video.

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