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VideoParade vol. 5

Titolo italiano: VideoParade vol. 5
Titolo originale:

Codice: VK 6005
Durata: 22 minuti
Edizione: Marzo 1993
Distribuzione: Buena Vista Home Video
Tipologia: Editoriale
Box: Trasparente piccolo in plastica rigida
Messaggio antipirateria: BV Home Video
Intro: Apprendista Stregone
Promo iniziali: VideoParade vol. 6.
Promo finali: Assenti.
Contenuto: La vhs contiene una compilation di tre corti classici, un atipico Donald & Goofy, uno dalla serie di Pluto e uno da quella di Topolino, tutti completi dei loro crediti originali.

Segni particolari: Ci siamo. Ci sono voluti ben cinque volumi ma il promo che si affaccia subito dopo i messaggi antipirateria si è stabilizzato e rimarrà con questa fisionomia fino alla fine della collana. Il filmato è molto simile a quello visto nel volume precedente, ma sparisce l’edicola animata all’inizio del video, il quale si apre direttamente con il pennello magico che plasma il logo delle Disney VideoParade. La voce fuori campo è di nuovo quella di Natale Ciravolo, che ci presenta i corti, le storie a fumetti e il pezzo della Disney Legend Collection che caratterizzeranno il volume successivo, ma la velocità della riproduzione del video viene stranamente raddoppiata, col risultato che la durata del filmato passa da circa un minuto a poco più di 30 secondi.

Il cartoon che apre il volume è un corto assai particolare: Caccia alla volpe del 1938 fa parte della miniserie di corti classici di Paperino & Pippo, ma avrebbe potuto benissimo appartenere a quella di Topolino, dato che, oltre al trio, appare gran parte della banda Disney composta anche da Orazio, Minni e Chiquita, sebbene lo svolgimento si concentri sulle vicissitudini di Paperino e dei suoi cani da caccia, mentre Pippo è alla prese con un equino dalle fattezze simili a quello che vedremo tre anni più tardi in Come andare a cavallo, colori a parte. Il secondo episodio è Missione salsiccia del 1948 (corto al quale abbiamo dedicato la puntata zero della nostra rubrica Sento le voci) dalla serie di Pluto, ma è l’ultimo cartoon il vero capolavoro: L’ora della sinfonia del ’42 riappare in questa vhs, nonostante fosse già stato inserito come bonus nel secondo volume della collana dei Miniclassici, Pierino e il lupo, solamente un anno prima.

Sulla fascetta (la nostra pare aver passato tempi migliori…) c’è un’illustrazione davvero molto carina, che mostra Topolino e Paperino prendersi cura del cucciolone Pluto…con un bell’osso-regalo con tanto di dedica! Sul retro manca uno dei riquadri relativi ai corti contenuti nel nastro: si tratta di quello di The Fox Hunt / Caccia alla volpe, mentre l’immagine di Symphony Hour / L’ora della sinfonia è ridisegnata su uno sfondo bianco, come capitato a Picnic con le formiche nel precedente volume. È curioso notare che, nonostante sulle fascette di questa collana vengano riportati i titoli originali dei cartoon, nella didascalia di Pluto’s Purchase viene effettivamente nominato il titolo italiano del corto, Missione salsiccia.

L’ottimo cartonato, dal titolo Pluto corridore e altre storie, si apre con l’avvincente storia del 1934 Topolino e Pluto corridore (Pluto the Racer), soggetto e matite di Floyd Gottfredson, sceneggiatura di Ted Osborne e chine di Ted Thwaites, che vede Topolino iscrivere il cucciolone ad una corsa di cani purosangue, con risultati davvero sorprendenti…nel bene e nel male. La prima pubblicazione italiana risale al ’35, divisa in 11 parti sul Topolino giornale (dal numero 124 al 134). Segue poi una storia composta dall’unione di sei Sunday Pages (tavole domenicali) risalenti al 1941, ovvero Pippo e la vita all’aria aperta (Goofy Gets Smart), scritte da Merrill De Maris ed illustrate da Manuel Gonzales. In Italia farà il suo debutto nello stesso anno e non verrà ristampata per più di 35 anni (la ritroveremo solo nel 1977 nella raccolta Topolino 365 storie per un anno – Sketches 1932-1942)! Alla fine della storia è stata unita anche una tavola domenicale sempre di De Maris e Gonzales e sempre del ’41, intitolata originariamente Avventure di caccia grossa (Goofy Gets the Bird). L’ultima vicenda è un vero pezzo da novanta, ispirato ad un capolavoro animato di Topolino: Topolino e il sarto ammazzasette, nel volume abbreviata con Topolino ammazzasette, tratta da Brave little tailor del ’38, cartoon che è un peccato non trovare anche nella videocassetta allegata. Nella storia, scritta da De Maris, disegnata da Gottfredson ed inchiostrata da Thwaites – fatta esclusione per alcune strisce disegnate da Gonzales – la trama principale del sarto che batte il gigante è rappresentata sotto forma di film, nel quale a Topolino è assegnata la parte del protagonista direttamente da Walt in persona. Nell’edizione proposta in questo volume è stata mozzata la tavola finale, dove Topolino congeda Minni ed incontra nuovamente Pippo, il quale ha appena finito di girare la sua parte in A caccia di balene, a giudicare dal suo abbigliamento e dal mal di mare che dice di avere. Segnaliamo che in Italia è stata ristampata anche nel volume del 2001 Fantastico Walt (qui nella sua versione integrale), uscito per celebrare il centenario dalla nascita di Walter Elias Disney.

Nessuna traccia di Paperino nelle storie a fumetti? Niente paura, lo ritroviamo per fortuna nell’articolo centrale di Carlo Chendi, dedicato al suo personale microcosmo (di Paperino, non di Chendi!) e ai suoi amici/nemici: il titolo è infatti Tutti gli amici di Paperino. In queste cinque pagine, ricche di schizzi, bellissime locandine e fotogrammi di shorts e non solo, vengono descritti gli esordi di personaggi legati al Papero quali Donna Duck, la collerica fiamma del nostro eroe in Don Paperino, che poi fungerà da modello per la più fortunata Paperina, la quale esordirà invece in Paperino e l’appuntamento del 1940, i nipotini Qui, Quo e Qua, gli zii Paperon De Paperoni e Pico De Paperis, i quali faranno rispettivamente la loro fortuna sulla carta stampata e sul piccolo schermo, il cugino Ciccio, i pestiferi Cip & Ciop e l’esilarante orso Humphrey. Precisiamo che nell’articolo si cita come esordio di Gelsomino / Humphrey il cartoon di Pippo del 1950 Pronti per la foto, ma a nostro avviso non ci sono grossi collegamenti tra l’orso protagonista di quel corto e il pacioccone abitante del parco di Brownstone.

Nella foto soprastante vi mostriamo il terzo pezzo della Disney Legend Collection: stavolta abbiamo un bellissimo portachiavi proveniente da Tokyo Disneyland, parco nipponico che allora festeggiava i dieci anni dall’inaugurazione, raffigurante un sorridente Paperino (anche, in un eccesso di pignoleria, ci viene da pensare che i colori del Papero siano un attimino da rivedere). Per la cronaca, esiste una versione dello stesso portachiavi anche con l’immagine di Paperina.

Corti presenti e loro edizione italiana:

CACCIA ALLA VOLPE (The Fox Hunt; 1938) – Paperino & Pippo
Paperino: Luca Eliani
Pippo: Vittorio Amandola

MISSIONE SALSICCIA (Pluto’s Purchase; 1948) – Pluto
Topolino: Gaetano Varcasia

L’ORA DELLA SINFONIA (Symphony Hour; 1942) – Topolino
Sylvester Maccheroni: Riccardo Barbera
Topolinskij: Gaetano Varcasia
Direttore di palco: Gil Baroni
Pippo: Vittorio Amandola
Presentatore: Sergio Matteucci
Paperino: Luca Eliani

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