VideoParade vol. 17

Titolo italiano: VideoParade vol. 17
Titolo originale:

Codice: VK 6017
Durata: 22 minuti
Edizione: Maggio 1994
Distribuzione: Buena Vista Home Entertainment
Tipologia: Editoriale
Box: Trasparente piccolo in plastica rigida
Messaggio antipirateria: BV Home Entertainment
Intro: Apprendista Stregone
Promo iniziali: VideoParade vol. 18.
Promo finali: Assenti.
Contenuto: La vhs contiene una compilation di tre corti classici comprensivi dei loro crediti originali, realizzati nell’arco di tempo che va dal 1937 al 1942 e provenienti uno a testa dalle serie di Topolino (ma si tratta di un cartoon del “trio”), Paperino e Pluto.

Segni particolari: Siamo quasi al capolinea della collana delle Disney VideoParade e in un certo senso il cambio di ragione sociale del distributore da Buena Vista Home Video e Buena Vista Home Entertainment, avvenuto già nel mese di aprile 1994, ce lo segnala. Come ci è stato anticipato nel promo del precedente volume, in questo diciassettesimo numero troviamo in allegato l’ultimo gadget della miniserie Mondial Disney, le tre simpatiche Topobiglie con i colori della bandiera italiana. Come ci rivela lo speaker (l’immancabile Natale Ciravolo) nel volume di giugno comincerà invece una nuova ed ultima collana di regali denominata Superadventure, contraddistinta dal logo con il Topolino esploratore che vedete nel fotogramma sottostante. Il primo gadget è una sorta di portaoggetti dotato di cordicella, marchiato dal suddetto logo: lo vedremo nella scheda del diciottesimo volume, dove scoprirete anche che questa sedicente raccolta di omaggi avrà in realtà una vita davvero breve.

Sulla copertina troviamo una simpatica illustrazione con Topolino in veste cercatore d’oro (non a caso una delle storie a fumetti proposte sul cartonato vedrà proprio il nostro eroe in questo ruolo), con un Pluto quasi sorpreso della fortuna del suo padrone. Sul retro della fascetta notiamo come tutte e tre le immagini dei riquadri riferiti ai corti classici siano state ridisegnate: infatti, come già accaduto altre volte in questa collana, il Topolino di Caccia all’alce è aggiornato alla sua versione più moderna, a differenza di quello che vediamo nell’episodio. L’artwork inserito nella parte interna della fascetta è davvero splendido e mostra Topolino e Paperino agghindati come per le migliori occasioni (il vestiario del Topo è quasi identico a quello sfoggiato in Topolino ritardatario, mentre quello del Papero potrebbe ricordare lontanamente quello visto in Paperino e il cavallo, con le dovute differenze di colore e non solo). Purtroppo, per motivi a noi sconosciuti questa illustrazione non sarà utilizzata per abbellire il diciottesimo volume della collana, lasciando spazio ad un’immagine più generica con i nostri eroi in volo su una mongolfiera.

A comporre la compilation sono tre cartoon usciti tra la fine degli anni ’30 e l’inizio degli anni ’40: il primo, nonostante sia un corto della serie di Topolino, ad affiancare Mickey ci sono sia Paperino che Pippo, impegnati in un’assurda Caccia all’alce poco proficua. Dal 1938 arrivano Qui, Quo e Qua nella loro prima apparizione ufficiale in pellicola (inviati in visita allo zio Paperino dalla sorella Dumbella, che diventerà poi Della nella futura saga a fumetti di Don Rosa e nell’odierna serie-reboot DuckTales), all’interno del corto I nipoti di Paperino. Come vedremo tra qualche riga, i nipotini avevano già esordito l’anno precedente su carta stampata e diventeranno quasi una presenza fissa accanto al povero zio.
Il terzo ed ultimo episodio, l’unico dei tre realizzato negli anni ’40, vede come protagonisti Pluto e l’immancabile antagonista Butch il bulldog e si intitola Un osso per due. Segnaliamo che questo è uno dei pochi corti che conserva in praticamente tutti i suoi master – quello presente nella nostra vhs non fa eccezione – l’antica (ed inquietante, a nostro avviso) face card della serie di Pluto.
Per il doppiaggio italiano si segnalano i doppiaggi anni ’90 dei corti ancora oggi in uso, realizzati dalla Royfilm s.r.l. con le voci del Gruppo Trenta ed elencati nel dettaglio a fine scheda.

Cartonato dall’impostazione particolare: all’inizio troviamo cinque tavole domenicali che insieme formano la storia Pluto contro l’accalappiacani (Pluto and the dogcatcher), anche se la versione ufficiale del titolo vede come protagonista Topolino. Scritta e disegnata da Floyd Gottfredson, inchiostrata da Ted Thwaites, in Italia vede la luce nel 1936 sul numero 20 della collana Nel regno di Topolino, intitolato Topolino servitore del proprio cane. In questa storia a Topolino si contrappone lo spietato accalappiacani Dan, un personaggio esteticamente molto simile a Pietro Gambadilegno, apparso anche nel corto in b/n The Mad Dog, uscito nello stesso anno della storia a fumetti. A seguire troviamo un’avventurosa storia lunga dal titolo Topolino cercatore d’oro (Sheriff of Nugget Gulch), realizzata dal terzetto Ted Osborne (testi), Floyd Gottfredson (disegni) e Al Taliaferro (chine). Uscita sia in America che in Italia nel 1937, in questa nostra prima versione mancherà l’undicesima striscia. Concludono l’albo sei Sunday Pages ideate e disegnate da Taliaferro su testi di Osborne ed intitolate per l’occasione Arrivano Qui Quo Qua!, proprio a rimarcare il collegamento con il corto di Paperino contenuto nella vhs (la gag della mostarda piccante nasce da una delle strisce, ma stavolta ad essere “infuocati” sono dei cioccolatini).

In Topolino eroe senza paura, dopo una breve introduzione sui primi corti della serie di Mickey, Carlo Chendi sposta l’attenzione sulle parodie Disney dei grandi classici della letteratura, che vedono ovviamente come protagonista il Topo. Nel cartoon Topolino naufrago il nostro eroe ricalca le vesti di Robinson Crusoe, mentre l’episodio Gulliver Mickey si rifà a I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, e ancora il celebre Attraverso lo specchio, del quale abbiamo già parlato, è ispirato al romanzo Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll. Anche sulla carta stampata il grande Floyd Gottfredson (del quale vediamo una simpatica caricatura nella foto in alto a destra) si diverte a trarre spunti da film e opere letterarie, come nel caso della storia del ’37 Topolino sosia di re sorcio ispirata alla pellicola Il prigioniero di Zenda, già versione cinematografica dell’omonimo romanzo di Anthony Hope.

Corti presenti e loro edizione italiana:

  • CACCIA ALL’ALCE (Moose Hunters; 1937) – Topolino
    Pippo: Vittorio Amandola
    Paperino: Luca Eliani
    Topolino: Gaetano Varcasia
  • I NIPOTI DI PAPERINO (Donald’s Nephews; 1938) – Paperino
    Paperino: Luca Eliani
    Qui, Quo, Qua: Laura Lenghi
  • UN OSSO PER DUE (T-Bone for Two; 1942) – Pluto
    Corto non doppiato poiché non dialogato neanche in origine 

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