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VideoParade vol. 10

Titolo italiano: VideoParade vol. 10
Titolo originale:

Codice: VK 6010
Durata: 22 minuti
Edizione: Settembre 1993
Distribuzione: Buena Vista Home Video
Tipologia: Editoriale
Box: Trasparente piccolo in plastica rigida
Messaggio antipirateria: BV Home Video
Intro: Apprendista Stregone
Promo iniziali: VideoParade vol. 11.
Promo finali: Assenti.
Contenuto: La vhs contiene una compilation di tre corti classici realizzati in epoca “tarda” (vicino agli anni ’50), comprensivi dei loro crediti originali e provenienti dalle serie di Paperino, Pippo e Topolino.

Segni particolari: Anche se gli acquirenti ai tempi non potevano saperlo, con questo decimo volume la collana Disney VideoParade giunge alla sua precisa metà. Cominciando il nostro approfondimento come sempre dal promo iniziale, notiamo due elementi essenziali: l’immagine in movimento con il cilindro blu toccato dalla bacchetta magica scompare e lascia il posto ad un’illustrazione statica con una montagna di pacchi regalo multicolore, mentre sullo sfondo esplodono dei fuochi d’artificio; inoltre, mentre Natale Ciravolo esclama lo slogan “Tutto da vedere, tutto da leggere, tutto da collezionare: Disney VideoParade!” appare su uno sfondo stellato una simpaticissima tv vintage in CGI con tanto di videoregistratore di un improbabile colore verde fluorescente, che mostra sul tondeggiante schermo le immagini di una vhs (a giudicare dall’immagine di Topolino sembrerebbe essere il sesto volume) e di alcuni libri della collana. Il promo non anticipa niente di preciso, ma nel prossimo volume inizierà una nuova serie di fantastici gadget!

In questo volume invece, con un’abile trovata di marketing, furono riproposte a grande richiesta in allegato le orecchie-cappello di Topolino marchiate Mickey Mouse Club, che già avevamo visto nel primo volume della collana.
Tra i tre cartoon scelti per comporre il nastro, spicca sicuramente il divertentissimo Casa dolce casa del 1951, con un Pippo in piena fase di trasformazione nell’uomo medio George Geef, alla prese con la costruzione della sua casa dei sogni, non senza esilaranti imprevisti. Del ’51 anche il primo corto della lista proveniente dalla serie di Paperino, Ape di guardia, già proposto diverse volte in videocassette uscite negli anni precedenti (vedere Winny Puh orsetto ghiottone o Sono io…Paperino). Stesso discorso per Topolino in Australia del 1948, front cartoon del nastro Cartoons Disney 5, dove era presente con un doppiaggio italiano realizzato negli anni ’80. In questo nastro come sempre tutte le voci sono quelle anni ’90 del Gruppo Trenta per le edizioni italiane curate dalla ROYFILM s.r.l..

Illustrazione molto carina quella impressa sulla fascetta, con Topolino, Pippo e Pluto in odore di gita, abbigliati ad hoc e muniti di canna da pesca e cestino per il pranzo; la possiamo trovare anche sullo speciale volume della collana USA Cartoon Classics denominato Happy Summer Days. Notiamo come sul retro sia stato cassato il riquadro dedicato al corto Casa dolce casa, mentre quello di Topolino in Australia è una versione in parte ridisegnata e ricolorata dell’immagine utilizzata per il fronte della videocassetta del 1985 Cartoons Disney 5 che abbiamo nominato poche righe fa (Pluto è in una posizione diversa ed è stato eliminato l’uovo dell’emù), nonché di altri nastri disneyani usciti all’estero. Nella parte interna della fascetta troviamo quella che sarà l’illustrazione principale del volume n. 11, la quale rimanderà correttamente ad uno degli episodi presenti nella cassetta.

Cartonato leggermente differente dai precedenti: vi è sempre un’unica storia lunga, ma stavolta non posizionata all’inizio, bensì a metà albo. Stiamo parlando di Topolino e il canguro (Hoppy the Kangaroo), vicenda nata dalla penna di Ted Osborne e magnificamente disegnata da Floyd Gottfredson con le chine di Ted Thwaites, dove il protagonista riceve in regalo dal ricco zio un canguro, che si scoprirà presto avere un talento nascosto per il pugilato (vi ricorda per caso un personaggio dei Looney Tunes?): un incontro di beneficenza con il gorilla di Gambadilegno lo metterà alla prova. In Italia il fumetto ha debuttato in 18 parti sul Topolino giornale nel 1935, dal numero 139 al 158 inclusi; nell’edizione impressa sul nostro volume manca purtroppo una tavola. Passiamo ora al resto del volume: prima della suddetta storia, ci fanno compagnia 19 Sunday Pages con protagonisti Topolino e Pippo e raggruppate sotto al nome Pippo ingenuo…ma non troppo, che dà il titolo al volume e che mostra un Pippo non sempre sprovveduto come sembra. I disegni sono ancora di Gottfredson, i testi di Osborne per le prime tredici e di Merrill De Maris per le restanti sei, mentre alle chine si alternano Al Taliaferro e Ted Thwaites, nell’ultimo caso con il supporto di Bill Wright. Nell’ultima parte, 11 strip scritte da Bob Karp e disegnate da Taliaferro, con protagonisti Paperino e il suo enorme San Bernardo Bolivar: il titolo dell’insieme è infatti Paperino e il cane Bolivar.

Articolo leggermente sottotono quello di Carlo Chendi, intitolato I mille lavori di Topolino, dove non viene fatto altro che elencare e descrivere i vari cartoon dove il Topo ha svolto varie professioni o coperto ruoli differenti tra loro: si passa dall’operaio edile in Topolino in cantiere al giocatore di football in Topolino campione di football, dal meccanico ne La stazione di servizio di Topolino al sarto ne L’ammazzasette, senza dimenticare altri lavori come fantino, pompiere, direttore d’orchestra, presentatore, pianista, acchiappafantasmi, cacciatore, apprendista stregone, per concludere con il memorabile ruolo “in costume” di contabile ne Il canto di Natale di Topolino, dove il nostro amico interpreta la parte di Robert “Bob” Cratchit. Come al solito, i model sheet e gli artwork che decorano l’articolo sono fantastiche: vi mostriamo ad esempio quelli originali de L’ammazzasette e un’illustrazione di grandi dimensioni con il Topo proprio nei panni di Cratchit.

Corti presenti e loro edizione italiana:

APE DI GUARDIA (Bee on Guard; 1951) – Paperino
Paperino: Luca Eliani
Guardiano: Sergio Tedesco

CASA DOLCE CASA (Home Made Home; 1951) – Pippo
VFC: Mario Bardella
Pippo: Vittorio Amandola
Ospiti:

TOPOLINO IN AUSTRALIA (Mickey Down Under; 1948) – Topolino
Topolino: Gaetano Varcasia

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