Design

L’estetica è essenziale, soprattutto in prodotti come le videocassette. In questo capitolo scopriremo l’evoluzione del loro design nel corso degli anni, distinguendolo in sei fasi, più o meno approssimative.

1. Come già scritto precedentemente, nel Settembre 1982 inizia la distribuzione delle videocassette Disney in Italia, disponibili per il solo noleggio. Tutte le vhs sono realizzate con una custodia di grandi dimensioni, realizzata in cartone e ricoperta da un involucro di plastica morbida, solitamente bianca (nera in alcuni casi). Il box ha un interno “a grattugia” ed è marchiato Walt Disney Home Video nel lato sinistro (in alcuni primissimi casi nella parte centrale).
La fascetta – anch’essa bianca – è così divisa: nella parte alta il Topolino Apprendista Stregone spicca a fianco della scritta rossa Walt Disney Home Video, nella parte bassa invece sono riportati il titolo del programma e un riquadro pertinente; sul retro non è ancora presente il dettaglio della data di uscita della vhs. Menzione a parte merita il codice di riconoscimento, stampato nella parte inferiore della costina. Il codice della prima videocassetta WD uscita in Italia è Cod. 4001 (Trattasi del live action The Black Hole); da lì in poi i numeri saranno progressivi.
L’etichetta all’interno della cassetta è di dimensioni quasi doppie rispetto allo spazio ad essa riservato, e presenta lo stesso Topolino della fascetta, sistemato tra quattro linee – due rosse e due arancioni – al di sotto del titolo del programma.
Queste videocassette, dette Neon Mickey dalla intro con la sagoma luminosa del topo presente nelle primissime edizioni, vengono distribuite dal 1982 fino a metà del 1984.

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2. Alla fine del 1984 possiamo notare una sostanziale modifica alle fascette. Il design delle Neon Mickey viene messo definitivamente da parte: le fascette divengono più colorate, distinte da riquadri che incorniciano il fronte, la costina e il retro. A metà del 1986 davanti al codice di quattro cifre appariranno due lettere maiuscole: VI. L’etichetta sulla cassetta rimane la solita, così come il box, bianco o talvolta nero, come nel caso delle due Serie Oro.
Muovendoci verso la fine degli anni ‘80, osserviamo un leggero rimpicciolimento del box morbido, la scomparsa del riquadro a cornice (Es. Pippo nel Pallone) ma soprattutto la nascita dell’ologramma argentato con il simbolo della cinepresa. Inoltre, vediamo finalmente l’etichetta interna acquistare quelle che diverranno le sue dimensioni normali.
Alcune Neon Mickey uscite fino al 1984, quali Buon Compleanno Topolino e Paperino nel Far West, verranno rieditate – sempre per il noleggio – in questa nuova versione.

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3. Se siete stati attenti finora, saprete che nel 1989 ha inizio il processo di riedizione per la vendita delle videocassette uscite negli anni ’80 per il solo noleggio.
Le prime riedizioni manterranno una fisionomia simile alle ultime uscite per il noleggio (box nero morbido, riquadro a cornice scomparso). Nel Settembre ’89 esce Topolino & Soci: per quanto riguarda l’animazione, si tratta della prima nuova uscita per la vendita con il design moderno (sebbene si tratti di una sorta di “riciclo” del primo Cartoon Festival).
Il nuovo box è nero, realizzato in plastica dura e ancora marchiato all’interno  con la scritta Walt Disney Home Video. L’etichetta adesiva, dai bordi stondati, sfoggia un Topolino con i classici pantaloncini rossi, alla sinistra del titolo. Nasce anche una nuova etichetta laterale, dove spicca un piccolo “sigillo di qualità” sulla parte destra, rappresentato da un riquadro giallo con la faccia sorridente del topo.
Per quanto riguarda la fascetta, oltre alla conferma del bollino argentato, spunta per la prima volta nella parte inferiore della costina un riquadro che racchiude la faccia del protagonista della videocassetta. Prima del codice riconoscitivo le due lettere passano da VI a VS.
Precisiamo che le prime riedizioni per la vendita non godranno di tali variazioni: per esempio, la riedizione di Da Disney con Amore non avrà il riquadro sulla costina e presenterà ancora il codice VI. In generale, comunque, un buon numero di riedizioni manterrà queste due lettere.
Già nel 1987 sul retro aveva cominciato ad apparire la data di distribuzione (anche in alcune riedizioni per il noleggio); d’ora in poi diventerà una presenza fissa, anche se sulle riedizioni per la vendita verrà quasi sempre indicata erroneamente la prima data di uscita della versione originale per il noleggio.
Ultima, ma non per importanza, la nascita della nota “Solo per la vendita – Vietato il noleggio”.

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4. La nascita della Buena Vista Home Video nel 1992 porta delle variazioni anche al design delle videocassette. Il box rimane uguale al precedente, con la differenza del marchio all’interno che recita ora Buena Vista Home Video, con il logo del Magic Kingdom Castle. Tale marchio è generalmente presentato all’interno di una cornice quadrata, ma in alcune varianti è invece rettangolare, oppure addirittura disposta in senso verticale rispetto al box.
Ciò che cambia realmente è l’etichetta adesiva interna: viene riproposto nuovamente il Topolino Apprendista Stregone, affianco ad un rossissimo e ingrandito Walt Disney Home Video; il titolo viene invece spostato in fondo, al di sotto di una sottile linea gialla.
Attenzione: nel frattempo le videocassette per il noleggio non sono assolutamente sparite: continueranno a sopravvivere soprattutto Classici, Sequel e Live Action, la cui cover mostrerà un orecchio rosso in alto a destra, con la dicitura “Edizione Noleggio”, mentre il box si presenterà per lo più in plastica rigida trasparente.

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5. Nel corso del 1994 avviene un’ulteriore modifica, dettata dalla trasformazione della BV Home Video in Home Entertainment. Nei box viene solo aggiornato il marchio interno, sulle fascette invece cambiano la dicitura della distribuzione sul retro e il bollino: il simbolo della cinepresa viene sostituito dall’immagine di Topolino Apprendista Stregone.
Nasce proprio nel ’94 il primo cofanetto con codice VJ 0001, una speciale edizione del Classico Aladdin abbinata al gioco da tavolo Jafar Contro Tutti. D’ora in poi questi cofanetti usciranno sporadicamente e avranno un design e un contenuto variabile, solitamente composto da due o tre vhs.
Nello stesso periodo nascono anche alcune videocassette – il cui codice a quattro cifre iniziava con il numero 8 – con box cartonato, destinate perlopiù all’edicola (immagine sottostante); esse contenevano spesso episodi delle serie tv Dinosauri, Gummi’s, Ecco Pippo!, etc. Le etichette adesive di queste cassette sono differenti dalle altre: al posto del Topolino di Fantasia, figura solo la scritta Disney inserita in un quadretto giallo con la classica “Mickey Head” stilizzata sullo sfondo.
Ultimo dettaglio è il bollino applicato direttamente sul lato della cassetta, invece che sulla costina della custodia cartonata.

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5. C’è sempre aria di cambiamento e l’elemento a farne le spese è ancora una volta l’etichetta interna, in cui Mickey viene sostituito dal nuovo spigoloso logo della Disney Video. In questo senso cambia anche il sigillo di qualità sull’etichetta laterale.
Il 1996 è un anno di transizione, in cui questo logo comincia ad apparire sul retro delle fascette, ma non tutte le vhs presentano l’etichetta aggiornata.
Il processo di modernizzazione sarà completato l’anno successivo, nel quale anche i bollini e i box subiscono un adeguamento: ai bollini argentati viene donata una nuova cornice luminosa, mentre le dimensioni dei box vengono rimpicciolite notevolmente. Il logo Disney Video apparirà anche nella parte inferiore della costina – sopra il codice -, con un riquadro blu scuro a fungere da sfondo.
Quest’ultima variazione di design a nostro avviso non è tra le più felici, basti pensare ad alcune collane quali Canta con Noi e Cartoon Classics, i cui ultimi volumi hanno una forma ben diversa dai precedenti, andando così ad intaccare la visione d’insieme e l’uniformità di collezione. È doveroso però fare una precisazione: i box con le dimensioni piccole avevano già fatto un’apparizione sperimentale nel ’92, abbinati alla collana editoriale Videoparade.
Per quanto riguarda le videocassette per il noleggio, il dettaglio dell’orecchio rosso sulla cover lascerà spazio ad una banda gialla in alto con la stessa dicitura precedente, mentre è singolare la scelta di non rimpicciolire il box, che rimarrà grande e spesso in plastica trasparente, a differenza delle versioni per la vendita.

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6. A metà del 2001 compare per la prima volta un nuovo box color blu notte, con gli angoli smussati e il classico simbolo della testa di Topolino incavato nella parte apribile. Questa versione del box verrà abbinata spesso a Classici e Sequel (sia nuovi che rieditati), mentre sopravviveranno ancora le custodie nere con il formato precedente.
Nel frattempo, la Disney Video ha cambiato nuovamente denominazione: sia la fascetta che l’etichetta adesiva sfoggiano ora il logo “shooting star” della neonata Walt Disney Home Entertainment.
Per quanto riguarda l’ologramma invece, esso subirà due modifiche: alla fine del 2000 il Magic Kingdom Castle prenderà il posto del classico Topolino di Fantasia, mentre durante il 2004 la forma del bollino passerà da tonda a rettangolare, con le sembianze di una pellicola cinematografica Disneyana, che resterà impressa sulle fascette fino alla fine dell’era delle vhs.

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Presentiamo di seguito un elenco di alcuni casi particolari: trattasi di alcune collane in cui il codice non segue l’ordine iniziato nel 1982 con il categorico Cod. 4001, oppure in cui le due lettere antecedenti alle cifre sono differenti da quanto descritto.

Collana Cartoons Classici (riedizioni editoriali del 1990): codice VK, a parte il primo e il terzo volume.
Collana Miniclassici (1992-1994): codice VS, cifre dal 2001 al 2011;
Collana Videoparade (1992-1994): codice VK, cifre dal 6001 al 6020;
Collana Cartoon Mania (1996-1997): codice VS, cifre dall’8302 all’8703;
Videocassette editoriali o promozionali (dal 1989 in poi): codice VP, cifre variabili;
Cofanetti (dal 1994): codice VJ, cifre dallo 0001 in poi.

Nelle collane riportare di seguito invece, il colore o la forma del box non corrispondono a quello standard del periodo di uscita.

Collana Videoparade (1992-1994): box trasparente piccolo;
Collana Cartoon Classics (1994-1998): box giallo grande / piccolo;
Collana Magic English (1996-1997): box giallo piccolo;
Collana Cartoon Mania (1996-1997): box trasparente piccolo;
Collana Timon e Pumbaa (1996-1997): box verde grande / piccolo;
Collana I Capolavori (1997-2000): box giallo piccolo;
Collana Cuccioli della Giungla (1997-1998): box verde piccolo;
Collana Amico Winnie (2001): box giallo piccolo;
Collana Il Magico Mondo di Winnie the Pooh (2003-2004): box giallo piccolo.

Esistono anche numerosi casi di videocassette singole con box di colore alternativo, come alcuni prodotti Pixar o alcuni sequel di Classici (T Come Tigro, Monsters & Co., Pocahontas II…), ma non volendo dilungarci con un ulteriore elenco, per informazioni più dettagliate vi rimandiamo alle schede delle singole vhs.

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