Il cavallo in doppiopetto

Titolo italiano:  Il cavallo in doppiopetto
Titolo originale:  The Horse in the Gray Flannel Suit

Codice: VI 4124
Durata: 113 minuti
Edizione: Aprile 1986
Distribuzione: Walt Disney Home Video
Tipologia: Noleggio
Box: Bianco grande in plastica morbida
Messaggio antipirateria: Macchina da scrivere – Noleggio
Intro: Spaceship
Promo iniziali: Assenti.
Promo finali: Le pietre preziose Mondadori; Periodici a fumetti Disney Mondadori.
Contenuto: Il cavallo in doppio petto è il film con azione dal vero impresso nel nastro di questa videocassetta dalla bella copertina. La pellicola è presentata con i suoi titoli cinematografici italiani, comprensivi di cartello iniziale della distribuzione Universal Films e cartello finale con la realizzazione del doppiaggio.

 

Segni particolari: Diciamolo subito: non siamo dinanzi a uno dei film meglio riusciti del regista Norman Tokar. Se nella scheda di Tigre in agguato avevamo tessuto le sue lodi, ed in effetti le confermiamo, va detto che Il cavallo in doppio petto (e non “doppiopetto” tutto attaccato, come scritto sulla fascetta!) non è sicuramente tra i sui lavori più memorabili. Indubbiamente rimane un film complessivamente godibile, con un sempre meraviglioso Dean Jones protagonista e dei bravi attori ad affiancarlo, ma nel complesso l’originalissima idea venuta agli sceneggiatori non è poi così vincente e in circa 90 minuti di film risulta piuttosto prevedibile. Per la verità l’idea alla base di The Horse in the Gray Flannel Suit, questo il titolo originale del film, nasce dal libro The Year of the Horse del 1965, opera dello scrittore americano Eric S. Hatch, al quale gli sceneggiatori si sono appunto ispirati.

Fred Bolton (Dean Jones, doppiato da Cesare Barbetti) è un agente pubblicitario, vedovo e con una figlia poco meno che adolescente chiamata Helen (interpretata dalla giovane Ellen Janov). Quando non riesce a trovare un’idea per reclamizzare nell’alta società una pillola contro l’acidità di stomaco, vede proprio nella figlia Helen la soluzione del problema! Ella infatti da tempo desiderava avere un cavallo da corsa personale, col quale perseguire nella passione per l’ippica. Per far fronte all’esorbitante costo che il desiderio della figlia comporta, Fred riesce a convincere il suo committente pubblicitario ad acquistare un purosangue, a battezzarlo col nome del prodotto – tale Aspercel – e a farlo partecipare, ovviamente montato dalla figlia, ai più importanti concorsi ippici. E così anche grazie all’aiuto della maestra di equitazione di Helen, Suzie Clemens (interpretata da Diane Baker e doppiata da Rita Savagnone) il cavallo Aspercel inizia a vincere le prime gare e a guadagnarsi lentamente una rinomata fama tra i ricconi dell’alta società appassionati di ippica. Il problema arriva con la gara finale, quella di Washington, alla quale Helen non vuole più partecipare e per la quale sarà proprio la bella Suzie a trovare una soluzione!

La pellicola si confonde un po’ tra le tante lavorazioni analoghe prodotte dalla Disney in quegli anni e destinate alle famiglie. Nonostante ciò non possiamo fare a meno di apprezzare il sempre ottimo lavoro di Dean Jones protagonista e di segnalare un giovane Kurt Russel (con la voce italiana di Roberto Chevalier) a ricoprire il personaggio di Ronnie Gardner, amico di Helen. Le musiche sono del veterano George Bruns e la sceneggiatura, come detto basta sul libro di Hatch, è curata da Louis Pelletier.
Il master contenuto nella videocassetta è quello d’epoca e nonostante ciò di qualità piuttosto buona, anche se parzialmente tagliato sul lato destro dell’immagine. Ci sono i titoli italiani e perfino il cartello iniziale della distribuzione cinematografica, ma il resto dei crediti iniziali è rimasto in lingua inglese; è inoltre presente un leggerissimo “salto” circa a metà pellicola, probabilmente nel momento in cui originariamente sullo schermo campeggiava il cartello di fine primo tempo.
Abbiamo già detto del titolo non esatto riportato sulla fascetta, aggiungiamo che sul retro è impressa una durata di 113 minuti anch’essa errata, dato che il film non ne dura più di 96. Simpatica curiosità: la scena stampata sul fronte, per alcuni piccoli particolari, è leggermente diversa da quella finale visibile nella pellicola.

Nel nostro paese il film è stato distribuito nel gennaio 1970 da parte della Universal e, in testa al film, all’epoca era stato abbinato il delizioso cortometraggio Troppo vento per Winny-Puh del quale abbiamo già avuto modo di parlare dettagliatamente (qui la scheda della prima edizione in videocassetta e qui della sua riedizione). Il doppiaggio eseguito negli stabilimenti Fono Roma è di ottima fattura, come del resto lo sono tutti quelli Disney dell’epoca, supervisionato e dialogato dal Comandante Roberto de Leonardis presso la Royfilm s.r.l.. Le voci usate, come testimoniato dal cartello finale che vi mostriamo nell’immagine sottostante, sono quelle classiche della gloriosa C.D.C. per le quali, oltre alle voci già segnalate nel corso della scheda, vale la pena menzionare Oreste Lionello sull’attore Morey Amsterdam, Renato Turi sul volto di Fred Clark e Franca Dominici sul personaggio di Zia Martha, interpretata dall’attrice Lurene Tuttle.

Per concludere vi mostriamo dalle nostre collezioni personali un piccolo memorabilia: una delle bellissime fotobuste originali d’epoca, relative alla distribuzione italiana del film nel 1970, dove viene rappresentato anche il corto dell’orsetto Pooh, vincitore di un premio Oscar nel ’69, a completare il programma.

Edizione italiana:

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