Topolino, Paperino, Pippo – I tre moschettieri

Titolo italiano: Topolino, Paperino, Pippo – I tre moschettieri
Titolo originale: Mickey, Donald, Goofy – The Three Musketeers

Codice: VS 5278
Durata: 65 minuti
Edizione: Settembre 2004
Distribuzione: Buena Vista Home Entertainment
Tipologia: Vendita
Box: Blu piccolo stondato
Messaggio antipirateria: BV Home Entertainment
Intro: Shooting Star
Promo iniziali: Prossimamente al cinema: Gli incredibili. Prossimamente in videocassetta: I Classici – Koda, fratello orso + Aladdin (edizione speciale); Mulan II.
Promo finali: Assenti.
Contenuto: La vhs sfoggia il film d’animazione Topolino, Paperino, Pippo – I tre moschettieri, prodotto nel 2004 direttamente per il mercato home video.

Segni particolari: “Uno per tutti e tutti per uno!”, chi non ha mai sentito questo famoso motto? Topolino, Paperino e Pippo lo hanno sentito e se lo sono ripetuti fin da bambini, perché è quello dei moschettieri, professione che i tre agognano fin dall’infanzia. Quest’ultima ci viene velocemente raccontata da un improvvisato narratore, una tartaruga (con le fattezze simile a quelle di Tobia Tartaruga) doppiata da Danilo De Girolamo che sostituisce l’effettivo e corpulento narratore previsto per il film, tramite delle belle animazioni in stile “fumetto” che accompagneranno poi anche i titoli di coda.
Una volta cresciuto, il nostro terzetto ce la farà ad entrare nel corpo dei moschettieri, sì, ma solo all’interno di un malvagio e ben studiato piano scaturito dalla mente del Capitano delle Guardie reali, i Moschettieri appunto: Pietro Gambadilegno! E lo è a tutti gli effetti una gamba-di-legno perché, nel film, lo storico antagonista di Topolino è disegnato proprio col classico moncherino a cui deve il nome. Pietro ha decisamente sottovalutato lo spirito d’iniziativa e la tenacia di quelli che, in un primo momento aveva definito: “babbeo” apostrofando Pippo, “codardo” riferendosi a Paperino e “troppo corto”/”nanerottolo” insultando Topolino. Messi alla guardia personale della Principessa Minni (doppiata in italiano da Paola Valentini) ed al fianco della sua dama di compagnia Paperina (con l’ottima e diciamolo pure, sensuale) voce di Laura Lenghi, i tre riusciranno a dimostrare il loro valore e coraggio di moschettieri, facendo dimenticare a tutti gli epiteti (scritti sopra) che li caratterizzavano.

 

Gli “attori” principali di casa Disney ci sono tutti, dai tre Bassotti con le voci di Antonio Palumbo, Marco Bresciani e Roberto Stocchi al servizio del Villain del film (doppiato per noi da un ottimo Massimo Corvo) a Clarabella, con la voce italiana di Barbara Castracane, che da perfido ed invero un po’ improbabile Tenente al servizio del Capitano delle guardie (perfettamente a conoscenza di tutti i diabolici piani di quest’ultimo per ottenere la corona del regno!) diventerà l’appassionata amata di Pippo. Il trio è in splendida forma, così come le loro voci italiane anni 2000 di Alessandro Quarta per Topolino, Roberto Pedicini per Pippo e l’invariato ed insostituibile Luca Eliani per Paperino. Riferendosi sempre a lui non possiamo non ricordare anche qui, dopo averlo fatto già sulla nostra pagina Facebook, la scena in cui Paperino, venuto a conoscenza dei diabolici piani di Pietro, spiega tutto a Topolino e Pluto che però non capiscono per via della sua voce! Il doppiaggio italiano è stato adattato ottimamente da Manuela Marianetti per i dialoghi e da Lorena Brancucci (accreditata anche tra le voci del Coro) per le ben sei canzoni presenti nel film, sotto la direzione musicale del padre Ernesto col consueto pseudonimo di Ermavilo. La direzione ovviamente è firmata dal grande Leslie James La Penna, con l’assistenza di Monica Simonetti, per una lavorazione ovviamente Royfilm.

Il film impresso nel nastro, in conclusione, è davvero un gioiellino: tutti i personaggi son ben caratterizzati nel rispetto delle caratteristiche che li rendono unici nel panorama disneyano, uniti a quanto di nuovo occorreva per i personaggi che interpretano nel film. L’animazione è a nostro avviso davvero ad alti livelli ed in particolar modo è impossibile non rimanere affascinati dagli ottimo sfondi colorati con dei meravigliosi colori “pastellosi” che donano al tutto un’estrema quanto curata delicatezza. Degne di nota anche le canzoni, in un certo senso non inedite, poiché si tratta di celeberrime arie di musica classica collocate nel film con dei testi creati ad hoc che non risultano affatto stonati ma che, anzi, le rendono ancora più apprezzabili ed orecchiabili.

Non si può dire invece che sia stata messa altrettanta cura ed attenzione da parte di chi scrisse il retro della fascetta della vhs nostrana. Il testo italiano tutto, a nostro avviso, manca di fluidità e non è particolarmente ben scritto (poveri de Leonardis e Mondadori!) con un senso logico ed una punteggiatura decisamente discutibili. Siamo però oltremodo perplessi, e lo evidenziamo con un po’ di tristezza, per Clarabella nominata Chiarabella e sopratutto “malvaggio” scritto con due G.

Edizione italiana:
Topolino, Paperino, Pippo – I tre moschettieri

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