I capolavori di Topolino

Titolo italiano: I capolavori di Topolino
Titolo originale: Mickey’s Greatest Hits

Codice: VS 4700
Durata: 60 minuti
Edizione: Aprile 1997
Distribuzione: Buena Vista Home Entertainment
Tipologia: Vendita
Box: Giallo piccolo in plastica rigida
Messaggio antipirateria: BV Home Entertainment
Intro: Disney Video
Promo iniziali: Disponibile in videocassetta: I Classici – Oliver & Company.
Promo finali: Assenti.
Contenuto: La videocassetta contiene una compilation di sei corti classici dalla serie di Topolino (di cui uno in b/n) più un frammento dal Classico Fantasia. Tutti i cartoon sono privi dei loro crediti ed inseriti all’interno di un programma realizzato riciclando animazioni provenienti da altri prodotti Disney, introdotto da una videosigla in italiano.

Segni particolari: una celebre e curiosa collana di videocassette che ha caratterizzato la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000 è sicuramente quella denominata I capolavori, che ripercorre la carriera di alcuni dei più grandi personaggi della Banda Disney. La serie, originariamente prodotta per il mercato europeo nel 1996 in associazione con la Echo Entertainment Inc., è composta da ben sei volumi e il primo di questi, che viene lanciato sul mercato italiano nella primavera del ’97, è dedicato ovviamente a colui da cui è iniziato tutto: Mickey Mouse.
Dopo i promo, introdotti dal bumper stile “Disney Video” con la frase “Da Disney Video un mondo magico che sarà tuo da custodire per sempre” pronunciata da Michele Kalamera, si apre la divertente videosigla della videocassetta dedicata a Topolino, interpretata in italiano da Ernesto Brancucci sulla base della versione originale di Domenick Allen. La sigla si conclude sul cartello italiano del titolo che vedete in alto, su sfondo rosso proprio come il colore della fascetta della vhs.

Le sequenze animate che fanno da raccordo per i sette corti contenuti nella videocassetta non sono altro che animazioni degli Standard Characters Disney prelevate da corti, Special o lungometraggi (come nel caso di Pippo) e ridoppiate in modo da far sembrare che i personaggi interagiscano tra di loro, parlando dei cosiddetti “capolavori” animati del personaggio di turno. I nostri eroi – compresi Cip, Ciop e perfino Pico De Paperis – vengono “incollati” in una sorta di teatro con tanto di sipario, mentre sullo sfondo appaiono i faccioni del protagonista del volume, come sulla cover della vhs. C’è da dire che, sebbene l’idea possa sembrare simpatica, il risultato non è il massimo: traspare una scarsa fluidità delle animazioni, che peccano anche di omogeneità; si può per esempio osservare Minni che parla al pubblico, prima agghindata da giardiniera (dal corto Pluto e la talpa) e subito dopo con un abbigliamento diverso (da Figaro e Frankie), proprio perché le animazioni sono estrapolate da materiale molto vario. Negli intermezzi di questo volume, uno dei faccioni di Mickey sullo sfondo è stato modificato in modo da ricalcare la versione anni ’30 del personaggio con gli occhi totalmente neri, dando un effetto a nostro avviso abbastanza straniante col resto dei quadri. Date un’occhiata voi stessi, in basso a destra.

La scelta dei corti è sorprendentemente azzeccata: si passa dal battesimo bicolore di Steamboat Willie, passando per il primo cartoon a colori del Topo, Il concerto bandistico, per finire al corto speciale del 1995 – abbinato al film In viaggio con PippoTopolino e il cervello in fuga (per la prima ed unica volta disponibile per l’home-video italiano!), senza dimenticare il noto episodio tratto da Fantasia, L’apprendista stregone, che ha restituito a Topolino i fasti dei primi anni ’30.
Sul doppiaggio italiano di questa collana bisogna aprire numerose parentesi, nel corso dei differenti volumi. Nel periodo in cui le videocassette sono state realizzate ed immesse sul mercato, difatti, molti dei personaggi principali della Banda Disney hanno subito un re-cast vocale italiano. Nel nastro troviamo così Topolino che parla con la voce di Alessandro Quarta, salvo conservare quella del suo predecessore Gaetano Varcasia nei corti classici, compreso quello del fotogramma sottostante. Quarta in realtà aveva fatto già parlare il Topo qualche tempo prima, così pure Paola Valentini in sostituzione di Barbara Castracane (che troviamo però nel doppiaggio classico de Un rivale per Topolino). Al momento Luca Eliani e Vittorio Amandola conservano le loro voci sui personaggi di Paperino e Pippo, anche se è da segnalare la notevole differenza di un Eliani alle prime armi in Il concerto bandistico, con una voce acerba e quasi inudibile, rispetto a quella più a fuoco fornita nel doppiaggio delle animazioni ex-novo.
Preziosi sono i cartelli italiani finali nei titoli di coda, che accreditano la direzione del doppiaggio a Leslie James La Penna, i dialoghi ad Andrea de Leonardis e il doppiaggio alla Royfilm con la collaborazione della Angriservices Edizioni; fonico di mix Claudio Chiossi.

Sul retro della fascetta si segnala che l’elenco dei cartoon è in ordine leggermente diverso dalla loro reale apparizione nel programma.
Nella prossima foto vi mostriamo un gioiellino dalle nostre collezioni personali: un piccolo poster da esposizione dedicato alla vhs, facente parte di un più ampio insieme di materiale promozionale fornito dal distributore ai rivenditori di videocassette Disney. Di seguito anche un immagine del Planner incentrato sulla distribuzione del primo volume della collana, dove potete notare che due cassette avrebbero dovuto essere intitolate a Paperina e alla coppia formata da Cip e Ciop, assenti però dalla serie definitiva.

La videocassetta sarà rieditata nel 2002 in due versioni editoriali, entrambe con cover differenti: la prima verrà distribuita in allegato al fumetto disneyano più amato, Topolino, mentre la seconda in box cartonato in abbinamento al settimanale Tv sorrisi e canzoni. Grazie ad un trafiletto della sezione Home Video del periodico Disney News, per la precisione il n. 78 dell’Aprile 1997, sappiamo anche che il lancio in videocassetta de I capolavori di Topolino avvenne esattamente il 16 Aprile del ’97, al prezzo di 29.900 Lire. Notate che nell’anticipazione sui successivi volumi della collana non viene nominato quello dedicato a Qui, Quo e Qua, proprio come nel Planner. Ironia della sorte, la vhs intitolata ai nipotini di Paperino sarà proprio la seconda della serie a venire licenziata, circa sei mesi dopo quella di Mickey.

Corti presenti e loro edizione italiana:

◊ Personaggi nelle scene di raccordo:
Topolino: Alessandro Quarta
Minni: Paola Valentini
Paperino: Luca Eliani
Paperina: Laura Lenghi
Pippo: Vittorio Amandola
Cip: Antonella Rinaldi
Ciop: Teo Bellia
Pico De Paperis: Eugenio Marinelli

STEAMBOAT WILLIE (Steamboat Willie; 1928) – Topolino
Corto presentato in originale, poiché non dialogato neanche in originale

IL CONCERTO BANDISTICO (The Band Concert; 1935) – Topolino
Paperino: Luca Eliani

UN RIVALE PER TOPOLINO (Mickey’s Rival; 1936) – Topolino
Mortimer:
Minni: Barbara Castracane
Topolino: Gaetano Varcasia

PORGI LA ZAMPA (Lend a Paw; 1941) – Topolino
Topolino: Alessandro Quarta
Angelo cattivo di Pluto: Luigi Ferraro
Angelo buono di Pluto: Stefano Onofri

LA ROULOTTE DI TOPOLINO (Mickey’s Trailer; 1938) – Topolino
Topolino: Gaetano Varcasia
Pippo: Vittorio Amandola
Paperino: Luca Eliani

L’APPRENDISTA STREGONE (The Sorcerer’s Apprentice; 1940) – da Fantasia
Corto presentato in originale, poiché non dialogato neanche in originale

TOPOLINO E IL CERVELLO IN FUGA (Runaway Brain; 1995) – Topolino
Topolino: Gaetano Varcasia
Minni: Paola Valentini
Dott. Frankenollie: Massimo Corvo
Julius:

Precedente Il cavallo in doppiopetto Successivo I capolavori di Topolino (riedizione editoriale)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.