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Canta con noi – Benvenuti a Euro Disney! (vol. 8)

Titolo italiano: Canta con noi – Benvenuti a Euro Disney! (vol. 8)
Titolo originale: Sing Along Songs – Let’s Go to Disneyland Paris

Codice: VS 4468
Durata: 31 minuti
Edizione: Aprile 1994
Distribuzione: Buena Vista Home Video
Tipologia: Vendita
Box: Nero grande in plastica rigida
Messaggio antipirateria: BV Home Video
Intro: Apprendista Stregone
Promo iniziali: Disponibile in videocassetta: I Classici – Gli aristogatti; La sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel (Il balenottero smarrito + Ariel e l’ippocampo gigante + Baby sitter per due).
Promo finali: Assenti.
Contenuto: La vhs presenta una videocompilation musicale di ben tredici brani provenienti dal mondo disneyano, appositamente sottotitolati per poterli cantare e abbinati a video girati nel parco divertimenti Disneyland Paris.

Segni particolari: Mettetevi comodi, sarà una lunga scheda; questo è il nastro più raro e singolare di tutta la collana della Canta con noi. La formula di Benvenuti a Euro Disney! è totalmente diversa da quella dei volumi già usciti (in un certo senso lo era anche Il Natale vien cantando!, uscita sei mesi prima): invece di unire brani disneyani a sequenze estrapolate dai relativi film di provenienza, qui il comparto visivo ci propone delle scenette girate direttamente presso l’odierno parco divertimenti Disneyland Paris. Il fine di questa videocassetta è infatti, senza grossi dubbi al riguardo, quello di pubblicizzare l’apertura del parco di Parigi. E qui vi regaliamo subito una chicca: nel 1995 la giovane e talentuosa Arianna Bergamaschi, cantante disneyana doc, all’interno del programma dal titolo Canta con noi (sarà un caso?) trasmesso dall’emittente per ragazzi Junior Tv, regalava ad un bambino una copia della videocassetta come premio per una competizione. Gustatevi questo nostalgico video, direttamente dal canale YouTube di Arianna.
Adesso che siamo entrati nel giusto clima anni ’90, siamo pronti per addentrarci nel dettaglio del nastro.

Dopo il materiale introduttivo (lo spot antipirateria “È un vero Walt Disney” mostra la cassetta de Gli aristogatti), per la prima volta non appare il classico logo della collana su sfondo bianco, bensì quello su sfondo azzurro che solitamente chiudeva la compilation, subito prima dei titoli di coda (immagine soprastante). La sigla rimane però la solita, dopo la quale il Professor Gufo, grazie all’aiuto della bacchetta di Trilli, ci trasporta all’interno del parco parigino, da lui chiamato con il nome Euro Disneyland, in vigore nel biennio 1992-93. Un tomo dalla copertina viola, intitolato “Il libro delle canzoni Disney”, si apre lasciando spazio ad un cartello in italiano con riportato il titolo della prima canzone, sotto forma di spartito musicale, proprio come nel precedente volume! Siamo finalmente all’interno di Euro Disney, dove troviamo (attori mascherati da)i nostri eroi intenti a preparare gli ultimi accorgimenti prima dell’arrivo dei turisti, intonando Impara a fischiettar da Biancaneve e i sette nani. Scorgiamo in sequenza i lavoretti di Pippo, Topolino, Minni, Cip e Ciop, Paperino e…Roger Rabbit! La scelta di includere il coniglio schizofrenico all’interno della banda Disney non deve sorprendere. Il video originale fu girato nei primi anni ’90, periodo in cui Roger godeva di una notevole popolarità: non dimentichiamoci che solo due anni prima era uscito nelle sale cinematografiche il film Chi ha incastrato Roger Rabbit e il suo successo era ancora fresco, grazie anche alla distribuzione per l’home video, avvenuta in Italia nell’89.

Ma è giunto il momento di aprire il parco: comincia la festa! Dopo aver intonato Tutti insiem da Mary Poppins, lo spettacolo viene introdotto da Main Street, brano scritto per fare da colonna sonora ad un’area tematica del parco. Alcuni dei pezzi musicali sono nati proprio in funzione delle attrazioni, è il caso anche della celeberrima È un mondo piccolo, pensata inizialmente come colonna sonora dell’attrazione It’s a Small World, ma divenuta ben presto un brano universale, anche grazie alla decisione di non metterla sotto copyright. In questo frangente dobbiamo fare una precisazione: nella consueta lista dei brani che riporteremo alla fine della scheda, la “nascita” di alcuni brani è indicata nel 1990 (capirete il perché di questa data tra poche righe), non essendo stato possibile appurare la data testuale di incisione dei pezzi.
Prima di continuare è opportuno aprire una corposa parentesi sull’edizione italiana del nastrino fin qui analizzato. Ciò che salta subito all’orecchio è che Minni parla con una voce diversa da quella che aveva sempre avuto finora, alludiamo a quella storica anni ’90 di Barbara Castracane. Siamo probabilmente dinanzi ad uno dei primissimi esordi di Paola Valentini, ancor oggi voce del personaggio, sul volto della dolce metà di Topolino, che qui è fortunatamente ancora doppiato dal buon Gaetano Varcasia (verrà sostituito non troppo tempo dopo da Alessandro Quarta che lo doppia ancor oggi). La Valentini in questa scheda è anche la voce delle pochissime battute di Alice e di alcuni bambini nella canzone cantata attorno al tavolo del the dei matti. Curiosamente Alice-Valentini, celebre anche come voce della Sirenetta Ariel, interagisce con la Regina di Cuori doppiata da Cristina Grado che nella serie televisiva della Sirenetta era sempre la cattiva di turno: Ursula!

Il doppiaggio è con ogni probabilità stato affidato dalla Royfilm alla Angriservices Edizioni con, quasi certamente, la direzione di Renzo Stacchi che si ritaglia una battutina come Stregatto. Notevoli (ma comprensibili, date le brevissime battute) sono i “riciclaggi” di alcune voci: Sergio Tedesco, oltre ad essere già il Professor Gufo, è qui anche Bianconiglio e Capitan Uncino mentre Massimiliano Alto è sia Roger Rabbit che Peter Pan ma pure Spugna!
Inconfondibile la voce di Ernesto Brancucci, presente nelle canzoni di questo nastro e, sicuramente, ha partecipato alla vhs tutta in qualità perlomeno di paroliere (probabilmente la direzione musicale venne affidata al M° Carapellucci). Curioso che i due dispettosi scoiattoli della Casa del Topo, Cip e Ciop, mantengono solo al 50% le loro storiche voci anni ’90 (si riconosce infatti Antonella Rinaldi) è assente Teo Bellia su Ciop che parrebbe, con ogni probabilità, essere doppiato da una voce femminile sempre effettata. Sull’amato Pippo viene invece confermato il buon Vittorio Amandola (invero non proprio in formissima, sembra essere un po’ stanco-affaticato, perlomeno nelle prime canzoni) ed anche Paperino e l’orso Winnie mantengono le loro iconiche voci rispettivamente di Luca Eliani e Marco Bresciani.

Parliamo un po’ adesso dell’origine di questo volume. Se osservate il retro della fascetta, il titolo originale del programma, riportato tra parentesi, è Disneyland Fun – conosciuto in seguito come Disneyland Fun: It’s a Small World -. Questo titolo corrisponde al settimo numero della collana americana, licenziato nel 1990 per festeggiare il trentacinquesimo anniversario dall’apertura del Disneyland Park di Los Angeles. C’è quindi qualcosa che non quadra, dato che il nostro volume è dedicato al parco di Parigi, nato solo nel 1992.
Grazie ai titoli di coda finali, oltre a scoprire che il videoclip è stato prodotto dalla Gregory Sills Productions, società che ha collaborato alla realizzazione di altri video-karaoke girati nei parchi disneyani, usciti per l’home video in America sotto la collana Mickey’s Fun Songs, ci accorgiamo che la data riportata è il 1993. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: il volume originale Disneyland Fun, girato nel ’90 a Los Angeles (in realtà alcune sequenze erano state realizzate per la vhs-souvenir del 1982 A Day at Disneyland, acquistabile direttamente in loco), è stato totalmente rigirato tre anni dopo a Disneyland Paris, mantenendo la stessa impostazione e quasi gli stessi brani del primo video. Rispetto alla versione originale troviamo nuovi personaggi (come i Gummi’s) ed alcune sostituzioni (ad esempio, nel brano Seguendo il capo un ragazzo abbigliato da Peter Pan prende il posto di Paperino, in qualità di leader); scompaiono i brani-attrazione The Great Outdoors e Makin’ Memories per far posto a How Do You Do (il titolo italiano corretto è in realtà Piacere), La canzone del non compleanno e Pecos Bill, in cui a far la parte del cowboy protagonista è…Pippo! Questo nuovo videoclip prende il titolo di Let’s Go to Disneyland Paris, ed è quindi questo il master di partenza utilizzato per l’edizione italiana, nonostante il titolo originale sul retro della cover sia erroneamente quello del programma realizzato nel ’90.

Dopo le eccezioni de Il Natale vien cantando! e Benvenuti a Euro Disney! la collana musicale tornerà più o meno alla normalità: già il volume n. 9, uscito unitamente al presente e dedicato ad Aladdin, tornerà ad essere simile ai primi numeri.
Infine, un doveroso ringraziamento all’amico Enrico T. per il prezioso aiuto nella realizzazione della scheda.


Personaggi e doppiatori in ordine di apparizione e brani presenti con loro edizione italiana:
Topolino: Gaetano Varcasia
Minni: Paola Valentini
Pippo: Vittorio Amandola
Paperino: Luca Eliani
Cip: Antonella Rinaldi
Ciop:
Roger Rabbit: Massimiliano Alto
Bianconiglio: Sergio Tedesco
Peter Pan: Massimiliano Alto
Capitan Uncino: Sergio Tedesco
Spugna: Massimiliano Alto
Stregatto: Renzo Stacchi
Alice: Paola Valentini
Regina di Cuori: Cristina Grado
Winnie The Pooh: Marco Bresciani
Pinocchio:

• IMPARA A FISCHIETTAR (Whistle While You Work; 1937)
• TUTTI INSIEM (Step in Time; 1964)
• MAIN STREET (I’m Walking Right Down the Middle of Main Street U.S.A.; 1990)
• SEGUENDO IL CAPO (Following the Leader; 1953)
• ZIP-E-DI-DU-DAI (Zip-A-Dee-Doo-Dah; 1946)
• PIACERE (How D’Ye Do and Shake Hands; 1951)
• LA CANZONE DEL NON COMPLEANNO (A Very Merry Unbirthday to You; 1951)
• IL MIELE DI PUH (Rumbly in My Tumbly; 1966)
• PECOS BILL (Pecos Bill; 1948)
• È UN MONDO PICCOLO (It’s a Small World; 1963)
• ALLEGRI FANTASMI (Grim Grinning Ghosts; 1969)
• LA GRANDE PARATA (The Character Parade; 1990)
• UNA STELLA CADE (When You Wish Upon a Star; 1940)

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